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«Impossibile programmare, scelte sbagliate del passato»

Lo ha dichiarato il sindaco durante la seduta del consiglio comunale per fare una relazione in merito al Dup, il documento unico di programmazione, approvato poi dall´aula

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PORTO TORRES - «Qualche mese fa ci siamo ritrovati ad affrontare il debito per la vicenda del dirigente licenziato dal Comune, per il quale abbiamo dovuto mettere da parte circa 700 mila euro, ed è notizia dell'ultima ora la richiesta perentoria della banca di pagamento di più di 400 mila euro per pagare un mutuo contratto nel 2009. Abbiamo scoperto, infatti, che il Comune, con una delibera del 2008, diventata operativa nel 2009, aveva fatto da garante a una società sportiva che si era impegnata a costruire dei campi sportivi in un terreno comunale. La società era morosa da diverso tempo, e ora la banca ha chiesto conto al Comune». Lo ha dichiarato il sindaco durante la seduta del consiglio comunale per fare una relazione in merito al Dup, il documento unico di programmazione, approvato poi dall'aula.

La vicenda risale a circa sette anni fa quando un gruppo di giovani per accedere al mutuo del Credito sportivo al fine di acquistare dei terreni comunali situati in via Antonelli per realizzare dei campi di calcetto avevano stipulato una fideiussione con il Comune: tutto secondo quanto previsto dalla legge. Nella convenzione era contenuta una clausola che stabiliva nel caso di mancato pagamento di due rate del mutuo, che l’impianto sportivo sarebbe rientrato nella disponibilità del Comune il quale avrebbe disposto di un bene patrimoniale.

«La nostra programmazione – aggiunge il sindaco - è fortemente inficiata dalle scelte del passato, scelte spesso fatte in fretta senza l'adeguata attenzione alle possibili risultanze negative future. A pagare sono tutti i cittadini, costretti a rinunciare al continuo miglioramento dei servizi». La struttura sportiva di fatto diventerebbe di proprietà dell'ente comunale che potrebbe decidere di venderla.

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