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Questa mattina, il primo cittadino di Sassari ha ricevuto a Palazzo Ducale l´uomo aggredito martedì nell´oscurità di Via Solari

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SASSARI - Il sindaco di Sassari Nicola Sanna ha incontrato questa mattina (giovedì) a Palazzo Ducale Alessandro Medas, aggredito martedì in Via Solari. «Ho voluto esprimere personalmente la vicinanza mia e dell'Amministrazione al signor Medas per l'episodio di cui è stato vittima», ha commentato il primo cittadino.

«Un episodio violento – ha proseguito il sindaco – che come tale va condannato e certamente non sottovalutato. Sappiano che la Polizia di Stato è intervenuta tempestivamente e che sta lavorando per assicurare alla giustizia i colpevoli, che nella sera di martedì hanno avuto la complicità del buio, a causa del guasto temporaneo di una centralina».

«L'illuminazione pubblica è stata ripristinata e la zona è presidiata dalle forze dell'ordine, come il resto della città. In conclusione tengo a sottolineare – conclude il sindaco Sanna – che gli episodi verificatisi a Sassari sono sporadici e che l'attenzione è costante sulle politiche di sicurezza».

Nella foto: un momento dell'incontro

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Fonte: Alguer

Sanremo Music Awards news: la seconda tappa del Sanremo Music award 23, 24 e 25 novembre nell’incantevole Castello dei Doria. I ragazzi si esibiranno in uno dei poli museali più importanti della Regione Sardegna

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CASTELSARDO - Sanremo Music Awards news: la seconda tappa del Sanremo Music award 23, 24 e 25 novembre nell’incantevole castello dei Doria a Castelsardo. I ragazzi si esibiranno in uno dei poli museali più importanti della Regione Sardegna e godranno dell’incantevole vista della costa settentrionale, dell’ l’isola dell’Asinara e della Corsica meridionale. A condurre l’evento Nancy Fazzini e Paola Chiaramonte, voci ufficiali dell'evento presentato in tri-lingue (ita-ing e spagnolo), perchè in diretta e differita su 160 stazioni rado fm e 60 reti televisive internazionali. La Convertino Management, Stefano Arganni Presidente del Cad Sociale, Catenacci direttore del circuito 7va.fm e il comune di Castelsardo, interverranno istituzionalmente all'evento.

Si vocifera la presenza di qualche vip che l'organizzativo ancora non vuole svelare per motivi interni. La tappa, per accedere alla finale che si terrà a Venezia e che darà la possibilità ai ragazzi di esibirsi al Latin Awards al fianco di artisti come I toto, Gipsy King, Cocciante, Angoon, Britti e molti altri e che permetterà, al vincitore, di essere nella kermesse dei cantanti a Miami per festeggiare il ventesimo anno della manifestazione con un contratto in esclusiva con l'Insomnia Record.

Tra gli artisti premiati Antonello Venditti, Lucio Dalla, Toto Cutugno, Pupo, Enrico Ruggeri, Matia Bazar, Tony Esposito, Marco Masini, Mariella Nava, Ivana Spagna, Syria, Al Bano, Amedeo Minghi, Mimmo Locasciulli, Massimo Modugno, Francesco Baccini e Michele Pecora. Di sicuro, uno degli Awards più ambiti, sarà quello per “Il Miglior Artista Emergente”, proveniente appunto dalla selezione di tutti gli artisti emergenti che avranno passato le selezioni nell’arco dei mesi precedenti la finale della manifestazione.

Gli Awards, per categoria, coinvolgono sia gli artisti italiani che quelli internazionali. Nel 2016, ad esempio, i big che hanno ritirato il premio sono stati: Paul Young, Sarah Jane Morris, Alan Sorrenti, Walter Nudo, Dr. Felix, Carboidrati, Matia Bazar. Nel 2017 sono stati premiati Iskra Menarini, la storica corista di Lucio Dalla, Maurizia Paradiso, Francesca Alotta, Kenny Ray, Aax Donnell, Giovanni Cacioppo, Leo Persuader e Riky Portera. 



Fonte: Alguer

«Completiamo il riordino di un rampo importante dell´extra alberghiero», ha dichiarato l´assessore regionale del Turismo, artigianato e commercio Barbara Argiolas, che ha proposto la delibera in Giunta

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ALGHERO - Nuove direttive per i bed and breakfast: tra le altre cose, comprendono la classificazione in stelle e l’esposizione del segno distintivo. Le ha approvate nell'ultima seduta la Giunta regionale, con una delibera proposta dall’assessore del Turismo, artigianato e commercio Barbara Argiolas. «Quella dei b&b - commenta l’assessore - è una realtà importante della nostra ricettività extra alberghiera. I numeri ci dicono che sempre più turisti scelgono questo tipo di accoglienza per il loro soggiorno e, per vincere la sfida della qualità, è importante fissare standard chiari anche per queste strutture. L’opera di riordino del settore prevista dalla legge sul turismo approvata nel 2017 e perfezionata la scorsa estate va esattamente in questa direzione».

«La novità più importante introdotta con questa delibera - continua Argiolas - è l’obbligo di classifica per i b&b: in accordo con la normativa nazionale e secondo quanto previsto dalla legge sul turismo, è prevista la classificazione da una a tre stelle, in relazione al possesso di requisiti e dotazioni minime che andranno autocertificati dai gestori. Il segno distintivo da apporre all’esterno della struttura riporterà il numero delle stelle e dovrà essere usato nella promozione e commercializzazione delle attività».

«Sono circa 2500 i b&b registrati in Sardegna - continua Argiolas - e offrono più di 11mila posti letto, secondo i dati 2017 Sired. A partire dalla legge 16 del 2017, abbiamo portato avanti un grande lavoro di riorganizzazione di questo ramo ricettivo, con l’introduzione dello Iun (Identificativo unico numerico) e del registro regionale dell’extra alberghiero, che ci aiuteranno ad avere un quadro più veritiero delle strutture attive sul territorio, rafforzare la lotta all’abusivismo e l’emersione del sommerso, in modo da tutelare il lavoro di quanti operano nelle regole e garantire una concorrenza leale anche nei confronti dell’alberghiero. Con le modifiche del luglio scorso, poi, abbiamo voluto tutelare la dimensione di condivisione degli spazi e della vita familiare con l’ospite, propria dei b&b, e permettere ai gestori di servire ai propri ospiti una prima colazione fatta in casa senza dover ricorrere ai preconfezionati industriali e senza ulteriori complicazioni».

Le direttive di attuazione approvate dalla Giunta disciplinano le caratteristiche, i requisiti, le modalità strutturali e di esercizio di questa categoria di strutture, ai fini della loro apertura e gestione. «La materia - spiega Barbara Argiolas - rientra fra le competenze delle Regioni. Negli anni, da quando l’attività di bed & breakfast è stata introdotta nell’ordinamento regionale con la legge 27 del 12 agosto 1998, si erano accumulate stratificazioni normative, indirizzi interpretativi, circolari applicative: dopo vent’anni, abbiamo razionalizzato, aggiornato e semplificato». La delibera ed i suoi allegati verranno trasmessi alla Quinta commissione del Consiglio regionale per l’acquisizione del parere obbligatorio.

Nella foto: l'assessore regionale Barbara Argiolas

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Fonte: Alguer

Presentazione della Film Commissione domani a Oristano
Conferenza nel programma del “Venerdì con il Rotary”

Continuano gli appuntamenti del Venerdì con il Rotary. Domani alle 19.30 presso l’Hotel Mistral 2 in via XX Settembre, a Oristano, si terrà la conferenza “Il ruolo della Sardegna Film Commission tra fondi pubblici e immaginario sociale” con l’intervento di Nevina Satta, Direttrice della Fondazione Sardegna Film Commission.

La Fondazione Sardegna Film Commission nasce con lo scopo di valorizzare il patrimonio artistico e ambientale della Sardegna, sviluppando la filiera audiovisiva con l’alta specializzazione delle risorse professionali e tecniche dell’isola, creando le condizioni ottimali per attrarre progetti cinematografici e audiovisivi internazionali, promuovendo il patrimonio culturale e tecnologico della Sardegna e il suo territorio nel mondo.

Dal 2014 è la prima film commission ad aver adottato i protocolli green sui set e ad aver sviluppato un format sulla sostenibilità sociale, economica e ambientale del territorio (Heroes 20.20.20., progetto per cortometraggi, serie web e documentari).

La locandina

Giovedì, 15 novembre 2018

L'articolo Presentazione della Film Commission domani a Oristano sembra essere il primo su LinkOristano.it.

Fonte: Link Oristano

Alcune fonti avevano segnalato un’intensa attività di spaccio all’interno del circolo privato di via Monte Sabotino a Cagliari, perciò la Polizia aveva predisposto alcuni appostamenti, avendo così conferma dal continuo viavai di persone che, dopo essersi trattenuti per poco tempo nel locale, si allontanavano.

Ieri pomeriggio, verso le 16, gli agenti, posizionati intorno al circolo, bloccavano alcuni acquirenti, trovandoli in possesso di dosi di cocaina e denunciandoli come detentori a fini personali. Perciò, convinti che all’interno del circolo ci fosse custodita altra sostanza stupefacente per lo spaccio, i poliziotti  decidevano di fare irruzione nel locale attraverso due porte blindate comandate elettronicamente da un giovane, prontamente immobilizzato. 

All’interno di una borsa, il giovane aveva una scatoletta in plastica contenente due involucri in cellophane termosaldati e nella tasca dei pantaloni 345 euro in banconote di piccolo taglio, mentre un altro involucro contenente cocaina veniva rinvenuto sotto la pedana del banco bar.

Nel corso della perquisizione, arrivava un altro giovane, noto alle forze dell’ordine, che all’interno del casco, ancora indossato, custodiva due sacchetti ermetici in cellophane contenenti 110 involucri di cocaina (circa 25 grammi). All’interno del circolo, sono stati trovati e sequestrati i sistemi di videosorveglianza esterna con relativi schermi ed un videocitofono installati al fine di monitorare l’eventuale arrivo delle forze dell’ordine.

I due, E.R.M., 21 anni, ed il pregiudicato S.F., 36 anni, sono stati arrestati per spaccio e detenzione di droga. (red)

(admaioramedia.it)

Fonte: Admaioramedia

Saltano gli interventi chirurgici per l’inadeguatezza delle sale operatorie, per avere una biopsia occorre aspettare trenta giorni e per un intervento chirurgico al seno 60 giorni. Non c’è pace per le malate di tumore all’ospedale Businco secondo quanto denunciano in una nota congiunta Albachiara Bergamini della Fondazione Taccia, Maria Grazia Caligaris di Socialismo Diritti Riforme e Paola Melis di Fidapa Cagliari.

Sono passati otto mesi da quando abbiamo chiesto uno sguardo attento verso le donne malate di cancro che fanno riferimento all’ospedale oncologico “Businco”. Abbiamo individuato, con senso civico, alcune importanti criticità e indicato delle priorità per migliorare il servizio.L’unico risultato concreto che abbiamo ottenuto è un silenzio assordante” affermano.

“Un attestato inequivocabile che la sofferenza non alberga nei pensieri di chi ha la responsabilità di gestire una struttura complessa come l’oncologico, dove saltano gli interventi chirurgici per l’inadeguatezza delle Sale operatorie, dove per avere un biopsia occorre aspettare trenta giorni e per un intervento chirurgico al seno 60 giorni. Una situazione pesantissima per chi è alle prese con un cancro, un male che continua senza mai fermarsi, il suo percorso distruttivo ”. 

“L’informazione meritoriamente elenca i lunghi tempi delle liste d’attesa – sottolineano – ma tutto ciò non è altro che una conferma per chi quotidianamente entra in una struttura ospedaliera dove anche le eccellenze vengono mortificate, in assenza di una programmazione e organizzazione adeguata al ruolo di un centro di riferimento regionale. Siamo spaventate dall’indifferenza di chi ha responsabilità. Abbiamo raccolto oltre 22mila firme con una petizione online, ma riceviamo dalla dirigenza ospedaliera continue conferme che è assente il rispetto della persona. Si dimentica che dietro ogni donna ammalata c’è un’intera famiglia, bambini e adulti chiamati a condividere il dolore stampato sul volto della paziente oncologica”.

“Allo sgomento per i tempi di attesa non possono sopperire personalmente né i medici, oncologi, senologi, ginecologi né il personale infermieristico. Gli uni e gli altri sempre disponibili ad alleviare il disagio e a dare risposte, nonostante le oggettive difficoltà dovute anche alle gravi carenze di organico. Resta inoltre inspiegabile e ingiustificabile in un ospedale dove si recano quotidianamente centinaia di persone, l’assenza di uno spazio in cui malati e familiari possano fare colazione o prendere un caffè. Non è degno di una realtà come l’oncologico “Businco” vedere all’ingresso o nelle sale d’aspetto persone che dopo

Fonte: Casteddu on Line

Prendono il via le iscrizioni a ENTER Training, il programma gratuito di formazione professionale e avviamento di impresa in campo ICT destinato ai giovani tra i 18 e i 35 anni, non impegnati in studio, lavoro e formazione (NEET), residenti o domiciliati in Sardegna.

La struttura del progetto prevede 2 percorsi: Azione formativa (a sua volta declinato i 3 corsi: 2 FULL STACK DEVELOPMENT e 1 IoT DEVELOPMENT) e Diventa imprenditore. Sarà possibile prendere parte a uno solo dei corsi programmati.

PROGRAMMA

FULL STACK DEVELOPMENT – due corsi da 500 ore, 20 partecipanti (per corso)

Mira alla formazione che copre gli ambiti più tradizionali e quelli tecnologicamente più avanzati in campo ICT. Si imparerà ad agire a livello di programmazione informatica e prototipazione hardware, studiando materie come cloud computing, metodologia SCRUM e project management, programmazione mobile, privacy e GDPR.

IoT DEVELOPMENT – un corso da 200 ore, 20 partecipanti

Si pone l’obiettivo di insegnare a progettare, sviluppare e prototipare dispositivi IoT connessi alla rete e loro funzionalità. L’IoT – ovvero “Internet delle Cose” – development è un top trend del settore ICT, e si riferisce a quell’insieme di tecnologie che permettono di collegare a internet qualsiasi tipo di apparato. Tra le materie di studio previste dal programma troviamo fondamenti di informatica e programmazione, cloud computing e sviluppo web.

 

DIVENTA IMPRENDITORE – un percorso da 120 ore, 22 partecipanti

Un’attitudine imprenditoriale è caratterizzata da spirito d’iniziativa, capacità di anticipare gli eventi, indipendenza, innovazione e una forte motivazione e determinazione a raggiungere gli obiettivi. Sono diverse le competenze che si acquisiranno durante il percorso, tra le quali la definizione del Modello di Business, la realizzazione di un Business Plan, la capacità di distinguere tra le diverse tipologie di fonti di finanziamento utilizzabili e la gestione delle attività previste.

Tutti i dettagli su come iscriversi  a questo link

 

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Fonte: Casteddu on Line

 © ANSA

(ANSA) - CAGLIARI, 15 NOV - Direttiva Bolkestein, riordino normativo per le imprese che operano in concessione demaniale marittima, l'emergenza maltempo e i voucher nel turismo. Sono i temi al centro dell'incontro tra il vicepresidente nazionale del Sib e presidente di Confcommercio Sardegna Alberto Bertolotti e il ministro del Turismo Gian Marco Centinaio. Il faccia a faccia si è tenuto a margine dell'assemblea nazionale della Federazione italiana pubblici esercizi di Roma dal titolo "Il cibo è cultura".
    "Il tavolo sulla Bolkestein non esclude un lavoro parlamentare per l'introduzione di misure di salvaguardia del settore che diano una più lunga durata alle concessioni vigenti - ha detto Bertolotti - il Parlamento deve intervenire con una legge: l'urgenza è determinata anche dalla grave situazione seguita dall'ondata di maltempo degli ultimi mesi. Ho fatto presenti le stesse problematiche ai consiglieri regionali della commissione Bilancio: ho chiesto che venga inserita in Finanziaria un adeguato stanziamento per la realizzino di opere sugli arenili di contrasto all'erosione costiera, un problema che nei prossimi anni crescerà con progressione geometrica".
    Ministro rassicurante. "Prendiamo atto - ha osservato Bertolotti - degli impegni assunti dal ministro e siamo decisi a dargli fiducia. Nel contempo, però, attendiamo atti concreti che vadano oltre i discorsi che abbiamo sentito tante volte da parte dei ministri che si sono succeduti dal 2006, ovvero da quando è iniziato il lunghissimo e penoso periodo di difficoltà che vede vittime le nostre imprese. Attendiamo un passo in avanti anche dalla Regione Sardegna per la revisione delle linee guida per la redazione dei Pul", ha concluso. (ANSA).
   

Fonte: Ansa

 © ANSA

(ANSA) - CAGLIARI, 15 NOV - Qualità ambientale, storicità e integrità del paesaggio urbano, presenza di attrattori turisti rilevanti e strutture ricettive, numero degli abitanti: sono questi alcuni dei parametri per l'adesione alla Rete dei borghi caratteristici di Sardegna, fissati dalle linee guida approvate dalla Giunta Pigliaru e contenute in una delibera proposta dall'assessora del Turismo Barbara Argiolas.
    "Le nostre piccole comunità sono uno dei tesori più autentici della Sardegna - spiega Argiolas - e vogliamo che diventino il fulcro di un'offerta turistica strutturata, riconoscibile e sostenibile, capace di attrarre nuova domanda, sviluppare nuove stagionalità che si affianchino al balneare e valorizzino le zone interne dell'isola dal punto di vista turistico".
    La Rete dei Borghi caratteristici di Sardegna è stata istituita dall'art.39 della legge sul turismo (la 16 del 2017).
    "In Italia e in Europa i borghi sono una destinazione emergente che sta ottenendo crescente attenzione mediatica e richiama sempre più visitatori: offrono occasioni di turismo lento incentrate sulla condivisione di culture ed esperienze tra viaggiatori e abitanti locali, e permettono di immergersi nella storia, nella cultura, nelle tradizioni e nei sapori del territorio. È un'ascesa certificata anche dal Mibact, che ha celebrato "L'Anno dei Borghi" nel 2017, con molteplici iniziative alle quali hanno partecipato anche la Regione e le nostre comunità".
    In Sardegna sono 57 i piccoli centri certificati dalle varie associazioni nazionali: 6 "Borghi Bandiera Arancione" (Touring Club Italia), 6 "Borghi più Belli d'Italia" e 45 "Borghi Autentici d'Italia". "I Borghi - commenta la titolare del Turismo - sono un tassello fondamentale del progetto contenuto nel nuovo Piano strategico del turismo e basato su sostenibilità ambientale, economica e sociale, su tutela e riproposizione in chiave innovativa delle ricchezze materiali e immateriali dei piccoli centri".(ANSA).
   

Fonte: Ansa

 © ANSA

"Sono passati otto mesi da quando abbiamo chiesto uno sguardo attento verso le donne malate di cancro che fanno riferimento all'ospedale oncologico Businco. Abbiamo individuato, con senso civico, alcune importanti criticità e indicato delle priorità per migliorare il servizio. L'unico risultato concreto che abbiamo ottenuto è un silenzio assordante". E' la denuncia congiunta delle donne impegnate in questa battaglia: Albachiara Bergamini (Fondazione Taccia), Maria Grazia Caligaris (Socialismo Diritti Riforme) e Paola Melis (Fidapa Cagliari).

"Un attestato inequivocabile che la sofferenza non alberga nei pensieri di chi ha la responsabilità di gestire una struttura complessa come l'oncologico - denunciano - dove saltano gli interventi chirurgici per l'inadeguatezza delle sale operatorie, dove per avere un biopsia occorre aspettare trenta giorni e per un intervento chirurgico al seno 60. Una situazione pesantissima per chi è alle prese con un cancro".

"L'informazione meritoriamente elenca i lunghi tempi delle liste d'attesa - sottolineano Bergamini, Caligaris e Melis - ma tutto ciò non è altro che una conferma per chi quotidianamente entra in una struttura ospedaliera dove anche le eccellenze vengono mortificate, in assenza di una programmazione e organizzazione adeguata al ruolo di un centro di riferimento regionale. Siamo spaventate dall'indifferenza di chi ha responsabilità. Abbiamo raccolto oltre 22mila firme con una petizione online, ma riceviamo dalla dirigenza ospedaliera continue conferme che è assente il rispetto della persona".

E ancora: "Non è degno di una realtà come l'oncologico Businco vedere all'ingresso o nelle sale d'aspetto persone che dopo i prelievi debbano consumare una merendina erogata da una macchina. Non è accettabile una scelta così umiliante da parte di una dirigenza che ha la responsabilità di organizzare e pianificare le risorse. Anche se siamo stanche - concludono Bergamini, Caligaris, Melis - non smetteremo di ricordare a chi di dovere che le donne malate di cancro esigono ancora il rispetto dei loro diritti di cittadine".
   

Fonte: Ansa

Nella tarda serata di ieri, verso le 22.30 circa, a Siniscola, i militari della locale Stazione e una squadra dei Vigili del fuoco sono intervenuti a seguito di un incendio di un’autovettura

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SINISCOLA – Nella tarda serata di ieri (mercoledì), verso le 22.30 circa, a Siniscola, i Carabinieri della locale Stazione e una squadra dei Vigili del fuoco sono intervenuti a seguito di un incendio di un’autovettura. Le fiamme hanno danneggiato la parte anteriore dell’auto e sono state spente grazie al tempestivo intervento dei Vigili del fuoco.

Fortunatamente non si registrano feriti. Intanto, sono in corso indagini da parte dei Carabinieri di Nuoro per stabilire l’esatta natura dell’incendio e nessuna ipotesi viene attualmente tralasciata.

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Fonte: Alguer

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