Il comune di Carbonia rassicura i cittadini sul caso verificatosi intorno alla Tari.

Il comune di Carbonia rassicura i cittadini sul caso verificatosi intorno alla Tari.

Al fine di informare i cittadini in merito alle problematiche segnalate da diversi organi di stampa sulla corretta applicazione dell’aliquota per il pagamento della Tari in vari comuni d’Italia, il sindaco Paola Massidda ha chiesto all’assessore competente in materia di Tributi, Mauro Manca, e agli uffici, un attento esame delle casistiche interessate.

La Tari, o Tassa sui rifiuti, è stata introdotta nel 2014 (dalla legge 147/13), andando a sostituire la Tares (Tributo comunale sui rifiuti e sui servizi). Il suo compito è quello di garantire il pagamento del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti.

Presupposto della Tari è il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo di locali o di aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani. Essa si distingue in utenze domestiche e non domestiche. Per quanto concerne le utenze domestiche, che sono quelle oggetto del problema, la tassa viene calcolata sommando una quota fissa (metratura dell’immobile) a una quota variabile (calcolata sulla base del numero dei componenti il nucleo familiare).

Nel momento in cui vi sono pertinenze (ovvero posti auto, cantine, soffitte, box) delle abitazioni, accatastate separatamente dal corpo principale, (generalmente in Categoria C2), queste ultime devono essere iscritte a ruolo, congiuntamente alla superficie catastale dell’immobile principale. Se questo non viene fatto, nella fase di applicazione delle tariffe, i due immobili vengono considerati dal sistema della tassa rifiuti come se fossero due abitazioni, alle quali, automaticamente, viene attributo lo stesso numero di persone del nucleo familiare che occupa l’abitazione principale.

«Questo problema è stato già affrontato e risolto dai nostri uffici, quindi il nostro Comune applica la tariffa in modo corretto – ha affermato l’assessore Mauro Manca -. Ad ogni buon conto, nel caso in cui un utente dovesse riscontrare sulla cartella di pagamento Tari (per problemi di caricamento dati) l’applicazione della tariffa variabile alle pertinenze accatastate separatamente, gli uffici sono disponibili a riverificare il calcolo effettuato.»

Comments

comments

vedi su laprovinciadelsulcisiglesiente



Condividi la notizia con i tuoi amici sui social network Facebook e Twitter
Condividi su Facebook











Per vedere tutte le notizie dalla Sardegna, metti mi piace alla nostra pagina facebook

Su questo sito utilizziamo cookie di profilazione di terze parti. Cliccando in un punto qualsiasi dello schermo, effettuando un’azione di scroll o chiudendo questo banner, presti il consenso all’uso di tutti i cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso, consulta la Cookie Policy