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Queste foto arrivano da Guspini (VS)

Dove questa ford fiesta si è incastrata a causa della rottura di una tubatura dell'acqua che ha creato una sorta di cratere in strada.

L'incidente è avvenuto all'incrocio tra via Oristano e via Carbonia ed ha creato notevoli disagi alla circolazione.

Stasera e Domenica si balla in piazza nella frazione di Sinnai.  Nella piazza Madonna della Fiducia a Solanas, a partire dalle ore 21 di stasera 8 Luglio SOLANAS DANCE balli di gruppo con Valeria Aledda e l'Associazione Martin's Latin Dance e mercatino dell'artigianato e a cura dell'Associazione Sinnai e Dintorni.

Domenica 9 luglio, ore 21 SERATA folk made in Sinnai con il coro polifonico maschile S'ARRODIA ed il Gruppo Tradizioni Popolari funtan'e Olia

I Festeggiamenti fanno parte del "Fermento Estivo" - Per leggere tutto il programma cliccare qui.

Anche il comune di Sinnai presso l’ufficio demografico è possibile sottoscrivere la proposta di legge di iniziativa popolare depositata dal comitato promotore ACLI, ARCI, Casa della Carità e Radicali Italiani, per il superamento della Legge Bossi-Fini – “Nuove norme per la promozione del regolare soggiorno e dell’inclusione sociale e lavorativa di cittadini stranieri non comunitari”.

È iniziata la raccolta firme sulla proposta di legge di iniziativa popolare della campagna “Ero straniero - L’umanità che fa bene”, per cambiare le politiche sull’immigrazione in Italia. A Sinnai è possibile firmare presso l’ufficio demografico sottoscrivendo la proposta di legge di iniziativa popolare depositata dal comitato promotore ACLI, ARCI, Casa della Carità e Radicali Italiani, per il superamento della Legge Bossi-Fini – “Nuove norme per la promozione del regolare soggiorno e dell’inclusione sociale e lavorativa di cittadini stranieri non comunitari”. 

Una proposta di legge che punta a un nuovo modello di integrazione e inclusione dei migranti, come attori importanti nel tessuto sociale ed economico del Paese. La campagna è promossa da Radicali Italiani con Emma Bonino, Fondazione Casa della carità “Angelo Abriani”, Acli, Arci, AsgiI, Centro Astalli, Cnca, A Buon Diritto, Cild, con il sostegno di numerose organizzazioni impegnate sul fronte dell’immigrazione, tra cui Caritas Italiana, Fondazione Migrantes e Sant’Egidio, e il supporto di un’ampia rete che conta già cento sindaci.

 La proposta di legge di iniziativa popolare prevede, in sintesi, l’introduzione di canali diversificati di ingresso per lavoro, forme di regolarizzazione su base individuale degli stranieri già radicati nel territorio, misure per l’inclusione sociale e lavorativa di richiedenti asilo e rifugiati, l’effettiva partecipazione alla vita democratica col voto amministrativo e l’abolizione del reato di clandestinità.

 Sono 50 mila le firme di cittadini italiani da raccogliere in sei mesi per sottoporre la legge all’attenzione del Parlamento. Tutte le informazioni sulla campagna e la raccolta firme sono disponibili sulla pagina Facebook: www.facebook.com/lumanitachefabene.

Saranno celebrati domani venerdì 7 Luglio i funerali di Stefano Etzi, l'operaio di 39anni morto sul lavoro ieri mattina, a Sinnai. L’uomo stava effettuando dei lavori in una abitazione privata, utilizzando anche un cestello elevatore, ed è rimasto schiacciato. Grande cordoglio a Sinnai e Maracalagonis dove l'uomo era conosciuto e stimato. I Funerali avranno luogo alle ore 17 presso la parrocchia di Sant'Isidoro a Sinnai.

Nella Foto il necrologio dell'Agenzia Funebre Ligas 

 

 

Terribile incidente dopo le 22,30 di sabato 17 giugno. E' morto sul colpo Giuseppe Casula, 31 enne originario di Sinnai che da qualche anno era residente a Boves in provincia di Cuneo - Piemonte. Nello scontro tra due auto è morta anche Caterina Sartorio 56 anni, impiegata di Borgo San Dalmazzo (lavorava in Provincia) è deceduta all’arrivo al Pronto soccorso del «Santa Croce» di Cuneo. L'incidente è avvenuto sulla strada provinciale «Bovesana», non lontano dal cavalcavia di frazione Mellana di Boves. 

La donna viaggiava sul lato passeggero di una «Dacia» condotta dal marito che è ricoverato con prognosi riservata: è grave ma non sarebbe in pericolo di vita. Casula, originario di Sinnai (Cagliari) e dipendente della «Selmat» di Dronero (faceva anche il volontario al centro recupero animali selvatici di Bernezzo) , era al volante di una «500» diretto a Cuneo mentre i coniugi stavano tornando a casa a Borgo San Dalmazzo. La dinamica è ancora al vaglio della polizia municipale di Cuneo intervenuta insieme a vigili del fuoco e «118» con tre ambulanze. 

Finalmente Riapre la 554. Finiti slalom tra stradine di campagna e scorciatoie in mezzo alle vie di Flumini. Era stata chiusa all'inizio dell'anno per la frana al terzo chilometro, l'Anas ha nuovamente realizzato una bretella per consentire comunque la riapertura della superstrada e raggiungere le località turistiche della sardegna Sud Orientale in poco tempo. In questo video vi mostriamo la bretella che riduce la carreggiata a due corsie solo per un breve tratto (circa 400metri).

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Video estratto dalla pagine youtube di Radio Fusion

Slot e casinò: cresce la voglia di giocare on line anche in Sardegna

L’argomento del casinò on line, negli ultimi tempi continua ad avere sempre più consensi. Anche in Sardegna cresce di giorno in giorno il numero di utenti che decidono di tentare la fortuna affidandosi ai vari casinò on line. Il sud Italia infatti (Sicilia e Sardegna) è il posto dove si gioca di più.  Pare che i sardi preferiscano giocare dal proprio dispositivo mobile o pc, invece che recarsi fisicamente nei locali con slot machine, anche perchè si può giocare ovunque anche comodamente in spiaggia con uno smartphone! Come rinunciare alla bellezza della Sardegna dopo che è stato dichiarato proprio oggi il mare più bello Nella classifica di Legambiente e Touring Club.

Giocare on line ha anche tanti altri vantaggi, poter giocare senza dover rendere conto fisicamente a nessuno e avere una scelta molto più ampia con tantissimi siti e giochi a disposizione. I siti da prendere in considerazione sono ovviamente che contengono giochi d’azzardo legalizzati nel nostro Paese. Diverse sono le piattaforme disponibili in Italia con regolare licenza AAMS come ad esempio Netbetcasino un sito che presenta tantissime modalità di gioco sia da pc che smartphone o tablet. Slot, Jackpot, roulette, Blackjack, giochi da tavolo, videopoker e tanti altri sono disponibili per l'utente che registrandosi al sito ottiene un bonus di 10 euro anche senza deposito.

 

Tour de France, fin dove può arrivare Aru?

Non era nei suoi programmi iniziali, ma alla fine Fabio Aru parteciperà al Tour de France. E lo farà con ambizioni importanti, come forse lui stesso non poteva sperare fino a un mese fa. Gli addetti ai lavori (in particolare Giuseppe Martinelli) sono fortemente convinti che quest’anno la Grand Boucle è più adatta alle caratteristiche del sardo rispetto al Giro d’Italia. Ciò che non avrebbe permesso il cuore è stato realizzato da un infortunio, che per ironia della sorte potrebbe proiettare il classe ’90 verso un risultato di valore.

Le carte in regola ci sono tutte, per il buon Fabio. L’inizio stagione travagliato è ormai alle spalle, come ha mostrato la recente vittoria del campionato italiano e soprattutto in vista del Tour la grande prestazione al Criterium du Dauphiné. Il quinto posto in classifica generale non rispecchia quanto mostrato sulla strada, in una corsa sempre all’attacco. Anche in appoggio a Jakob Fugslang, suo co-capitano in entrambe le corse francesi. In salita ha mostrato di averne più di Valverde e forse anche di Froome, a cronometro ha imparato a difendersi bene. E quest’anno i chilometri contro il tempo circa 36, tra il prologo di Dusseldorf e la frazione di Marsiglia. Non abbastanza da creare distacchi irrecuperabili in salita.

Dalla parte di Aru allora ci può essere il percorso del Tour de France. Con una piccola considerazione: la sua preparazione, decisamente differente rispetto a quella degli altri, potrebbe portarlo a raggiungere prima una condizione migliore, per poi rischiare di soffrire maggiormente nel finale. È una conseguenza inevitabile del suo programma, preparato per avere il primo picco di forma a maggio. L’inizio della corsa potrebbe vedere il portacolori dell’Astana correre sulla difensiva il prologo iniziale, non adatto alle sue caratteristiche. Già la quinta frazione, con arrivo su La Planche des Belles Filles, può stuzzicare la sua fantasia. Nella circostanza corridori con la sparata in salita (Martin, Valverde) si faranno trovare pronti, ma se dovesse esserci corsa dura Aru potrebbe sperare di avere una prima grande chance.

 

La tappa da segnare con il cerchietto rosso potrebbe però essere la nona, con i 181 km verso Chambèry che comprendono tre GPM Hors Categorie. L’ultimo, il Mont du Chat, è lungo 8,7 km e presenta una pendenza media del 10%. Si scollina a 26 km dall’arrivo, ma solo gli ultimi 13 sono pianeggianti. Il terreno è perfetto per le qualità di Aru, ottimo scalatore e buon discesista, con capacità di spingere in pianura. Se i big dovessero guardarsi un attimo di troppo, il sardo potrebbe sperare nel colpaccio. E perché no, anche nella maglia gialla.

 

Negli ultimi dieci anni, per cinque volte il leader della generale nella nona frazione è poi salito sul gradino più alto del podio parigino. Si sogna troppo? Forse, ma anche le settimane successive presentano salite adatte alle caratteristiche di Aru. Con la speranza che questa volta la sfortuna non si metta di mezzo. I favoriti Froome, Porte e Quintana sono avvisati, quest’anno per la maglia gialla c’è anche Aru. Non per niente anche i bookmakers lo hanno inserito tra i big, pagandolo come Valverde e appena più di Contador. Sarà la consacrazione definitiva? Chissà. Intanto, Parigi val bene una scommessa. 

di Giulio Lobina

I nostri figli non attraversano il Mar Mediterraneo in gommone con l'odore della nafta addosso, scalzi, con lo stomaco pieno d'acqua salata e la paura del buio.

I nostri figli non abbandonano una terra per non farci mai più ritorno. Non vanno via per non tornare mai più. Non si affidano ai trafficanti di uomini. Non vengono violentati, nè uccisi per il traffico degli organi, nè vengono offerti in pasto a chi sfrutta la prostituzione e il lavoro minorile.

I nostri figli non rimangono sul fondo del mare con i polmoni pieni d'acqua e morte.

Grazie a Dio noi siamo nati nel continente giusto. Quello che ha il "diritto" di decidere chi merita di sopravvivere e chi invece può anche morire perché è solo un migrante economico.

Noi siamo quelli che: "cazzi loro che sono africani". Abbiamo perso il senso dell'educazione alla Pace, abbiamo dimenticato la Convenzione di Ginevra e non abbiamo capito nulla dei Diritti Umani.

Noi siamo quelli che possono permettersi di insultare i migranti sui social perché tanto "loro" non ci rispondono e nonostante da noi sia garantita l'istruzione elementare e universitaria anche ai meno abbienti, l'assistenza sociale e le cure mediche agli indigenti, le pensioni di invalidità civile, di reversibilità, e il reddito di inclusione sociale...siamo ancora convinti che, siccome siamo italiani, e paghiamo le tasse, abbiamo o dobbiamo avere privilegi.

Siamo quelli che si lamentano per 4 miliardi di euro spesi per l'accoglienza dei migranti ma se ne fregano totalmente dei 270 miliardi di euro d'evasione fiscale.

Eravamo un popolo di inventori e navigatori...e ora stiamo diventando un popolo di creduloni e ignoranti che parlano e scrivono solo per sentito dire e che, senza i correttori automatici, non siamo in grado di scrivere una frase grammaticalmente corretta.

Però le nostre fonti sono sempre attendibili: "L'ho letto su Facebook".

I nostri figli hanno la possibilità di essere diversi da noi. Devono avere la possibilità di studiare. Studiare per avere coscienza della Verità e non della menzogna. Devono saper distinguere il senso dall'apparenza.

E che vogliano essere al servizio della Giustizia sociale, del lavoro fonte di dignità e della vita nostra e di chi al buio naviga verso la salvezza e la felicità con i polmoni ancora pieni d'aria.

Dall'altra parte del muro c'è il cielo. Ora è bianco, nel mio cortile, per scriverci pensieri d'Amore e libertà.

Dalla sinergia dei musei civici di Sinnai, Ozieri e Santadi nasce per la prima volta un gemellaggio che ha come filo conduttore l’archeologia e la sua divulgazione. Tre sabati dedicati alla ricerca, alla valorizzazione dei musei e alla scoperta o riscoperta dei nostri territori. Questi musei, per quanto distanti tra loro, sono legati dalla necessità di divulgare alla comunità le novità riguardanti i beni culturali, visti come un patrimonio pubblico e prezioso da condividere e diffondere. Spesso i problemi legati alla pubblicazione impediscono che importanti studi ottengano la rilevanza dovuta ostacolando, di fatto, un libero accesso alle novità e ai più recenti dati. Per arginare questo problema si propone un ciclo di incontri, ospitati nei tre musei. Il secondo incontro è per sabato 17 giugno ore 10 presso il museo civico di Sinnai. Discuteranno i dottori Demis Murgia e Nicola Sanna con i lavori di ricerca dal titolo “L’uomo antico e il Supramonte” e “Sardegna nuragica e Mediterraneo: i templi a megaron”. Al termine dell’esposizione seguirà un breve dibattito. Il pomeriggio si avrà la possibilità di visitare la cittadina e il museo.
TUTTI GLI INCONTRI SONO A INGRESSO LIBERO

Per informazioni su programmazione, aggiornamenti ed ulteriori informazioni:

Museo Civico di Sinnai

via Colletta 20, 09048 Sinnai (CA)

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

070780516

 

Si è chiuso con due assoluzioni piene il processo abbreviato dell'operazione Totem, l'inchiesta dei Carabinieri e della Direzione distrettuale antimafia sugli affari del clan di Giostra, in particolare del referente storico Luigi Tibia nel settore dei lidi, locali notturni e gioco d'azzardo.

Roberto Lecca era stato arrestato un anno fa, oggi esce dal processo con un'assoluzione piena. Assolto anche un'altro indagato messinese Antonino D'Arrigo.

Escluso quindi dal Gip Urbani il coinvolgimento dei due nell’industria del divertimento gestita secondo la Dda dal clan di Giostra.

Per loro l'accusa aveva chiesto la condanna a 6 anni. Ma per il giudice sono estranei agli affari di Luigi Tibia e il clan di Giostra.

Il Giudice per l'udienza preliminare Daniela Urbani ha scagionato Roberto Lecca e Antonino D'Arrigo, assolvendoli con formula piena, perché il fatto non sussite.

La scuola civica di musica G.Verdi con il patrocinio dell'Assessorato alla cultura del Comune di Sinnai e dell'Assessorato alla P.I. Beni Culturali - Informazione Spettacolo e Sport della regione Sardegna presentano: "Serate in musica" presso la Sala Consiliare del Comune di Sinnai.  

CONCERTO DEGLI ALLIEVI DEI CORSI MUSICALI

GIOVEDI 15 GIUGNO 2017

CANTO MODERNO (T.Capasso) CHITARRA CLASSICA (V.Melas) FLAUTO (O.Aledda)

OTTONI (C.Fontana) PIANOFORTE CLASSICO (L.Nulchis) PIANOFORTE MODERNO

VENERDI 16 GIUGNO 2017 
CHITARRA CLASSICA (P. Peddis) PIANOFORTE (S. Cocco - L. Nulchis) CLASSICO CLARINETTO (S. Mancosu) 

SALA CONSILIARE - MUNICIPIO DI SINNAI - ORE 20:00

CONCERTO DEGLI ALLIEVI DEI CORSI MUSICALI

GIOVEDI 22 GIUGNO 2017

CHITARRA ELETTRICA - CLARINETTO - FLAUTO - PIANOFORTE MODERNO - SASSOFONO


VENERDI 23 GIUGNO 2017

BATTERIA - PERCUSSIONI - MUSICA D'INSIEME (Junior Band)

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE "PORCU SATTA" - Quartu S.Elena (Progetto MIUR - Atelier Creativi)

SABATO 24 GIUGNO 2017 
CANTO MODERNO (B.Mostallino) - CANTO POPOLARE (L.Nulchis - B.Mostallino) CANTO CORALE (D. D'Ella)

SALA CONSILIARE - MUNICIPIO DI SINNAI - ORE 20:00

Fonte: Radio Fusion





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