Dilemma conto corrente online: quale scegliere?


ALGHERO - Con le regole in vigore sulla circolazione del contante e sulla tracciabilità dei movimenti di denaro, oggi è assolutamente necessario disporre di un conto corrente. Purtroppo l'obbligo sancito, di fatto, dalle leggi di possedere un conto corrente espone il correntista ai costi, spesso abbastanza esosi, imposti dalle banche. Un conto corrente, sopratutto uno di quelli tradizionali con operatività prevalente tramite sportello bancario, può costare anche più di 100 euro l'anno, mentre si possono ottenere discreti risparmi ricorrendo a un conto corrente online operante tramite internet. 

I conti correnti con operatività online hanno diversi vantaggi in termine di spese: La maggior parte delle operazioni che prevedono commissioni quando effettuate presso uno sportello fisico, se svolte attraverso il portale internet dell'istituto non prevedono alcuna commissione. Inoltre con un conto online è possibile operare da una qualunque postazione internet 24 ore su 24, senza la necessità di recarsi presso una specifica filiale ed essere legati agli orari di sportello. Le piattaforme operative messe oggi a disposizione dalle banche sono molto sicure e non esistono possibilità per i malintenzionati di accedere ad una specifica utenza senza possederne le credenziali di accesso e , comunque, non è possibile eseguire operazioni senza possedere un apposito sistema (token) in grado di fornire un codice autorizzativo per l'esecuzione. 

Un conto corrente online è un contratto tra una banca e un cliente per cui la banca stessa svolge, in cambio del deposito e della custodia del denaro, un servizio di cassa comprensivo di una serie di servizi, quali, ad esempio, ricezione di fondi e pagamenti di varia natura. 

Esistono ormai moltissime tipologie di conto corrente che possono essere, però, ricondotte a 4 tipi essenziali: conto ordinario o a consumo, i cui costi sono legati al numero di operazioni effettuate;

conto a pacchetto, che, a fronte del pagamento di un canone fisso, fornisce un plafond di servizi non a pagamento che possono essere senza limiti oppure con un tetto prestabilito;

conto di base, ideale per chi non ha particolari esigenze finanziarie, che, in cambio di un canone fisso, fornisce una limitata tipologia di operazioni gratuite, quali, ad esempio, accrediti, prelievi e domiciliazioni di pagamenti tramite RID. Solitamente è gratuito per coloro che hanno un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) inferiore a 7.500 euro; conto in convenzione, che permette di fruire di sconti e agevolazioni grazie ad accordi con enti e altri soggetti. 

Come scegliere il proprio conto corrente online per evitare di sottostare a costi esagerati? 

Per scegliere il proprio conto corrente online è necessario essere consapevoli del tipo di utilizzo che necessita e studiare i costi che incidono sulla spesa annuale di mantenimento del conto.

I costi di un conto corrente online si compongono di una parte fissa, che è costituita dall'imposta di bollo, dal canone annuo del conto e delle carte di credito e bancomat e dalle spese di invio dei resoconti, e una parte variabile che è funzione del numero delle operazioni effettuate, dalle commissioni per le operazioni come bonifici, pagamento dei RID, prelievi bancomat, eventuali interessi di scoperto e le spese di registrazione delle operazioni.

Un modo per cominciare ad abbassare le spese è quello di scegliere un conto che permetta l'invio dei rendiconti via email, che di solito permette di azzerare le spese di invio della documentazione. 

Esistono online diversi siti che forniscono applicazioni in grado di confrontare le molteplici offerte per le varie tipologie di conto: conto corrente, conto deposito e carte conto.

Questi siti permettono di confrontare le varie soluzioni di conto corrente online proposte dagli istituti bancari, scegliendoli tra le diverse esigenze d'uso, da quello che comprende poche operazioni a quelli che prevedono un numero molto alto di operazioni.

Alcune banche offrono conti correnti esclusivamente online, considerabili quelli dalla gestione più economica e comoda, tra queste possiamo trovare Webank, Fineco, CheBanca!, Banco Popolare, Hello bank!, Deutsche Bank e Banca Mediolanum. 

In alcuni casi, addirittura, queste banche offrono prodotti a costo zero e con un tasso di interesse lievemente positivo. 

Qui è possibile leggere una guida online dettagliata.


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