La zona fortificata è stata completamente liberata dalle erbacce e dagli arbusti, compresa la parte alta delle mura nella quale avevano messo radici alcuni alberi

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ALGHERO - Il Forte della Maddalena ad Alghero ripulito e riordinato. Diversi giorni di lavoro hanno riportato alla luce la bellezza del tratto di fortificazione che confina con la piazza civica.

La zona è stata completamente liberata dalle erbacce e dagli arbusti, compresa la parte alta delle mura nella quale avevano messo radici alcuni alberi. L’intervento, predisposto dall’ufficio manutenzioni nell’ambito della programmazione delle opere di manutenzione del verde in città, ha rimesso in condizioni di decoro l’intera area, con risultati estremamente positivi.

Posto in opera, inoltre, un sistema di protezione sul terreno per impedire la crescita delle erbacce. Posizionata una copertura in grado di rallentare la ricrescita delle infestanti ed un successivo strato di ghiaia.

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Fonte: Alguer

In occasione della ricorrenza di San Sebastiano, Patrono della Polizia Locale, che sarà celebrata lunedì 21 gennaio 2019 alle ore 9.30 con la Santa Messa nella Parrocchia del Rosario, reso noto il report annuale del comando di Alghero

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ALGHERO - Si riscontra un deciso aumento, rispetto al 2017 e al 2016, delle attività complessive tradotte in risultati positivi del comando di Alghero diretto dal comandante Guido Calzia. Tra queste le attività di Polizia Giudiziaria e Amministrativa, che hanno registrato rispettivamente 171 atti e 87 sequestri amministrativi. Eseguiti 30 Trattamenti Sanitari Obbligatori, 12.869 accertamenti su transiti in Ztl.

In aumento anche l’attività tecnico-amministrativa, con 63 accertamenti di edilizia, 23 notizie di reato, 14 verbali di inadempienza a ordinanze di demolizione. Inoltre: 158 ordinanze di viabilità, 428 autorizzazioni rilascio pass per disabili. I ricorsi in Prefettura sono stati 33, mentre quelli presso il Giudice di Pace sono stati 19. Di contro, l’intensificarsi dei controlli sul territorio ha portato ad una diminuzione dei sinistri stradali: 66 incidenti nel 2018 a fronte dei 94 verificatisi nel 2017 e 84 nel 2016.

L'attività di Polizia Stradale, infatti, finalizzata al miglioramento della sicurezza del territorio, ha portato ad un incremento dei controlli mirati al contrasto dell'uso di veicoli sprovvisti di copertura assicurativa e di revisione, del mancato uso delle cinture di sicurezza e a sconfiggere il malcostume comune di utilizzare i cellulari durante la guida dei veicoli sanzionate dai seguenti articoli del Codice della Strada. Nel 2018 sono state 28.272 le violazioni contestate (27.418 nel 2017), così nello specifico: 60 veicoli circolanti sprovvisti di copertura assicurativa; 241 quelli circolanti senza revisione, 303 guidatori senza cintura, 111 multati per uso del cellulare alla guida.

Nella foto: il Comandante della Polizia Locale di Alghero, Guido Calzia

Fonte: Alguer

Reinventarsi per amore, tra kite e onde
La storia di Enrico e Mio

Enrico Tiana e Mio Cremante

La passione per il mare, il vento e le onde, che unisce e supera le distanze, e che ti muove dentro, facendoti cambiare vita in modo radicale. Questa è la storia di Enrico Tiana e Mio Cremante, 42 e 37 anni, sardo lui, italo-giapponese lei. Una bellissima storia d’amore, di quelle che fanno sognare i più romantici, vissuta nei luoghi oristanesi.

Tra i due ragazzi è stato amore a prima vista, nato da un incontro fortuito nelle acque di Porto Botte, vicino Sant’Antioco. Mio ( che in italiano significa “spruzzo d’acqua sull’onda del mare”) si trovava in vacanza con alcuni amici per praticare il kite surf nelle acque della Sardegna “Era l’agosto del 2010, e mentre ero in mare, mi è caduto il kite” spiega Mio  “ed ecco arrivare Enrico in mio soccorso. Anche lui era a Porto Botte con degli amici per praticare il kite. Mi ha visto in mare ed è venuto ad accertarsi che stessi bene. Da quel momento non ci siamo più lasciati.”

Un colpo di fulmine, il loro, tanto che Mio decide di restare in Sardegna, e lo stesso novembre si trasferisce da Milano, dove abita, a Nurachi, da Enrico. Lei ingegnere dell’ambiente e del territorio, lavora per qualche anno in uno studio di ingegneria della zona, mentre lui lavora nell’azienda di famiglia nel campo degli infissi, girando il mondo tra Indonesia e America.

Enrico e Mio decidono però di fare il salto, e di seguire la loro più grande passione, il kite, cambiando radicalmente il loro stile di vita. Decidono di partire a Como per lavorare come istruttori di kite surf e di stand up paddle, con l’obiettivo di tornare nella loro terra e realizzare qualcosa: “Abbiamo capito che abitando qui non si può non lavorare di turismo, si deve puntare su questo settore”, racconta Mio, a cui fa eco Enrico “Se fai turismo non esistono sabato e domenica. Abbiamo deciso di lavorare seguendo la nostra passione e l’amore per questo territorio, che tanto ha da offrire”.

Dal 2017 la coppia ha deciso di aprire una scuola di kite surf e sup a San Giovanni di Sinis, dove insegnano queste discipline non solo a turisti, ma anche a persone del luogo e a numerosi bambini. Da quest’anno hanno in previsione anche l’apertura di corsi di Nordic Walking.

Dal frutto del loro amore, nel marzo dello scorso anno, è nata una stupenda bambina di nome Nami, che in giapponese vuol dire nient’altro che “onda”, letteralmente “onda che entra in porto”. Un omaggio al Giappone e alla loro grande passione.

Sabato, 19 gennaio 2019

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Fonte: Link Oristano

Scuola nuova e moderna a Neoneli, avrà anche laboratori d’arte e cucina
Lunedì la presentazione del progetto proposto dal Comune e vincitore del bando regionale

Sarà completamente rinnovata negli interni, secondo un progetto studiato da una pedagogista di Bolzano, la scuola elementare di Neoneli, frequentata anche dai bambini di Ardauli, Nughedu Santa Vittoria e Ula Tirso.  È il progetto con il quale il Comune del Barigadu ha vinto il bando per la riqualificazione del Polo scolastico intercomunale, inserito nell’Asse 1 di Iscol@ (Scuole del Nuovo Millennio).

“Il progetto”, spiega il sindaco del paese Salvatore Cau, “prevede inoltre la realizzazione di alcuni laboratori in una parte di Casa Cherchi di arte applicata e cucina. I lavori comportano una speda di 1 milione e 900 mila euro. Di questi un milione e mezzo sono stati concessi dalla Regione e 400 mila euro verranno stanziati dal bilancio comunale”.

Salvatore Cau

Lunedì prossimo la scuola vincitrice riceverà la visita del presidente della Regione Francesco Pigliaru. Alle 10.30 è previsto, in Municipio, l’incontro con il sindaco Cau e con gli altri primi cittadini dell’Unione dei Comuni del Barigadu. Alle 10.45 seguirà la visita nella scuola elementare, in via Antonio Scanu e quella a Casa Cherchi, verrà illustrato nella sala comunale “Corale”, in via Roma 83, il progetto della nuova scuola.

Oltre al presidente Pigliaru e ai sindaci intervengono il dirigente scolastico Luca Tedde, con gli alunni e gli insegnanti, e i progettisti.

Sabato, 19 gennaio 2019

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Fonte: Link Oristano

A New York la mostra del pittore di Bosa Mariano Chelo
Ieri l’inaugurazione della mostra “Black even Point”, ospitata dalla Ierimonti Gallery

Mariano Chelo a New York – Foto di Ivo Spanedda

L’artista bosano Mariano Chelo esordisce a New York, con la mostra “Black even Point”, ospitata dalla Ierimonti Gallery, in 55 Delancey Street.

“Le opere che presentiamo in questa mostra”, si legge nella descrizione della gallery, “sono frutto dell’ultima produzione di Mariano Chelo”.

“L’artista”, si legge ancora, “ha iniziato a teorizzare il confine tra pittura e scultura. Oltre alla tridimensionalità, la differenza è fatta dalla luce, nelle sculture le parti in luce e ombra provengono dalla spazialità della forma mentre nel dipinto sono rappresentate con i colori. La sua ricerca consiste precisamente nel fare scultura con la pittura, cioè usando una superficie piatta e giocando con la lucentezza e l’opaco, rubando la luce dall’ambiente e imitando ciò che accade nella realtà”.

“È così che è nata la serie ‘Mari’, utilizzando vernici lucide con la tecnica del ‘gocciolamento organizzato’. Guardando l’immagine si ha la percezione di un liquido che cambia forma a seconda del punto di vista e della luce che lo illumina”, si legge infine nella descrizione della Ierimonti Gallery. “Ma in realtà Mariano Chelo non rappresenta l’immagine del mare, che è solo un pretesto. Quello che cerca è l’equilibrio, sia in questa serie che nei precedenti, ed è per questo che pensa a nominare la mostra Black Even Point”.

Mariano Chelo alla Ierimonti Gallery – Foto di Ivo Spanedda

Sabato, 19 gennaio 2019

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Fonte: Link Oristano




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