sardanews

Oristano, città di crolli e transenne
Aumenta il numero degli stabili a rischio e aumentano i disagi per i cittadini

Aumenta ancora in città il numero degli edifici con problemi di vetustà e stabilità. Complice anche la pioggia caduta copiosa, le strutture, già carenti di manutenzione, hanno accusato il colpo. E le transenne continuano a popolare sempre di più le nostre strade.

E così, dopo il parziale crollo della casa in mattoni crudi a Sant’Efisio, da alcuni giorni sono comparse le transenne anche a ridosso di un palazzo nella trafficatissima via Tirso, per il distaccamento di parti di intonaco dallo stabile. Il ripetersi di una situazione di criticità già conosciuta.

Inoltre, dall’altro ieri, anche la chiesa di Santa Chiara è stata transennata a titolo precauzionale, dopo la caduta di calcinacci.

Non da meno sembrano essere le condizioni dell’ex palazzo dell’Enel, a due passi dalla Cattedrale. Lo stabile, dopo il crollo di alcuni mesi fa, porta ancora i segni evidenti del degrado. Le macerie sono state infatti lasciate a ridosso del camminamento pedonale, e mai rimosse.

Stessa sorte per il corso Umberto, il cui volto è cambiato ormai da quasi un anno, con la posa di barriere a protezione di uno dei palazzi più belli del centro, lo storico palazzo Falchi.

Ma l’elenco è in realtà molto più lungo e nelle settimane scorse ha incluso anche il più moderno palazzo Carta, tra via Tirso e via Lombardia, dove nelle settimane passate si è rischiata la tragedia per il distacco di una mattonella del rivestimento esterno: tutta la zona, anche in questo caso è stata transennata e gli operai, dopo un’attesa di alcune decine di giorni, da ieri sono al lavoro per i ripristini

Venerdì, 16 novembre 2018

L'articolo Oristano, città di crolli e transenne sembra essere il primo su LinkOristano.it.

Fonte: Link Oristano

Scritte in latino nel centro di Oristano per ricordare i fasti del giudicato
Progetto dell’assessorato comunale alla cultura che vuol valorizzare il perimetro delle antiche mura

La scritta in latino comparsa nel centro di Oristano – Foto di Ilaria Canu

Alcune scritte in latino sono comparse ieri sull’asfalto nel centro storico di Oristano, vicino alla caserma della Polizia Locale.

Un pò di curiosità tra i passanti e subito tante domande. Cosa saranno mai? Il mistero è stato svelato dopo qualche ora. Si tratta di una prova. La prova di alcune scritte che dovrebbero essere tracciate lungo il percorso della vecchia cinta muraria della città, per volere dell’assessore alla cultura Massimiliano Sanna.

Al progetto sta lavorando la Fondazione Sa Sartiglia.

Massimiliano Sanna

Approvato in Giunta lo scorso anno, il programma prevede il posizionamento di una segnaletica orizzontale ricalcante l’epigrafe di Mariano, e una segnaletica verticale, con la collocazione di alcuni pannelli, sistemati lungo diversi tratti del perimetro delle mura.

Un modo per ricordare quella che era la fortificazione della città e di cui purtroppo rimangono solo alcune tracce.

Venerdì, 16 novembre 2018

L'articolo Scritte in latino nel centro di Oristano per ricordare i fasti del giudicato sembra essere il primo su LinkOristano.it.

Fonte: Link Oristano

“La Regione paghi la stabilizzazione dei precari del Consorzio di bonifica”
Intervento del presidente di Confagricoltura Oristano Mele, all’indomani dell’annuncio dell’assessore regionale

“La Regione si faccia carico degli oneri derivanti dall’assunzione dei lavoratori precari del Consorzio di bonifica di Oristano”. Lo chiede il presidente della Confagricoltura di Oristano Paolo Mele, all’indomani dell’annuncio, venuto dall’assessore regionale all’agricoltura Pierluigi Caria, che ha anticipato la volontà di stabilizzazione dei 180 lavoratori precari dei Consorzi di Bonifica di Oristano e della Sardegna Meridionale, durante un’audizione in Commissione agricoltura.

L’assessore ha manifestato la volontà di presentare un emendamento alla legge finanziaria per consentire l’operazione.

“Ci fa piacere che si risolva questo problema, ma non vorremmo che ne creasse un altro, addebitando questi costi al Consorzio di bonifica di Oristano, già in gravissima difficoltà finanziaria”, dichiara ancora Paolo Mele, presidente della Confagricoltura di Oristano. “Sinora la Regione si è fatta carico delle spese per l’impiego dei lavoratori precari ed è necessario che questa annunciata stabilizzazione preveda un meccanismo col quale tale impegno economico dell’amministrazione venga confermato”.

Paolo Mele – Foto Linkoristano

“Il bilancio del Consorzio, infatti, al momento non è in grado di reggere un simile peso finanziario”.

“Con grande difficoltà”, prosegue il presidente mele, “si sta cercando di portare avanti il risanamento economico, al quale tutti i consorziati partecipano facendo la loro parte e anche con importanti sacrifici. Voglio ricordare, a questo proposito, che proprio la Regione, però, ancora non ha accreditato i fondi promessi a sostegno del risanamento”.

Venerdì, 16 novembre 2018

L'articolo “La Regione paghi la stabilizzazione dei precari del Consorzio di bonifica” sembra essere il primo su LinkOristano.it.

Fonte: Link Oristano

di Paolo Rapeanu

In cento, provenienti da varie scuole di Cagliari e hinterland, tutti uniti in un grido: “Giù la maschera”. Vari i punti, tutti contestati, tra quelli previsti dall’attuale Governo Lega-M5S, nel piano della “Buona scuola”. Età media di sedici anni, gli studenti hanno deciso di far sentire anche a Cagliari la loro voce, in contemporanea ad altre città italiane. “Vogliamo sicurezza, ci date repressione”, “leghista sardo sei solo un bastardo”, “Salvini vergogna”, “se crollano le scuole e se sei disoccupato, la colpa è del Governo e non dell’immigrato”, questi gli slogan più gettonati.

Critiche anche all’alternanza scuola-lavoro, ai progetti sul diritto allo studio, sul numero chiuso e sui fondi stanziati per il diritto all’istruzione. “Siamo incazzati, è giusto utilizzare anche gli insulti perché la rabbia è tanta, l’attuale Governo sta facendo solo campagna elettorale sulla nostra pelle”, spiega Michela Lippi, studentessa del Siotto 19enne e coordinatrice cittadina di Eureka. Il corteo è terminato in piazza Giovanni XXIII, non si è registrato nessun disguido.

L'articolo Cagliari, 100 studenti in corteo contro Salvini e Di Maio: “Scuole a pezzi, non vogliamo le telecamere” proviene da Casteddu On line.

Fonte: Casteddu on Line

Domenica 18, alle 17.30, al Teatro delle Saline – piazzetta Billy Sechi n. 3/4, Cagliari – prosegue la rassegna  Famiglie a Teatro, rassegna dedicata ai più piccoli e alle famiglie. In scena per il turno B (gli spettatori del turno A sono attesi domenica 16 dicembre), lo spettacolo “I mezzi giri” del Teatro del sottosuolo, di e con Lorenzo Gessa e Aldo Sanna. Lo spirito che ha contraddistinto e caratterizzato le precedenti rassegne rimane immutato, ossia il Teatro come luogo di aggregazione e divertimento per tutta la famiglia. La rassegna, organizzata da Akròama, è supportata da ministero Beni culturali, Regione, comune di Cagliari e Fondazione di Sardegna

Lo spettacolo. “I mezzi giri” sono un progetto sperimentale di nuovo circo. Ogni giro, ogni suo multiplo e ogni sua frazione si può ripetere all’infinito, il difficile dei numeri è gestirli e soprattutto contarli. I mezzi giri sono la metà dell’infinito, e ogni mezzo giro potrebbe essere l’ultimo. L’ultimo è il più debole, fragile, vulnerabile. L’ultimo è il martire della malasorte e la vittima della sfortuna, il più testone a tirare avanti e spingere sempre. L‘ultimo è il più generoso, autentico, vero. Spesso l’ultimo è anche il più onesto. E molto spesso l’ultimo, per puro e malinconico paradosso ,è anche il primo: il primo a cedere e a mollare, il primo a staccarsi e distaccarsi, il primo a entrare in crisi, il primo a ritirarsi e abbandonare, il primo a rifare le valigie e tornare a casa.

Spesso, è anche il più simpatico e non solo nel ciclismo.

 

Il cast. “I mezzi giri”, di e con Lorenzo Gessa e Ado Sanna. Disegno luci Gerardo Gouveia, assistente alla creazione Edoardo Demontis, assistente audio e luci Francesco Lugas.

 

 

 

Informazioni: 070.341322 – www.teatrodellesaline.it

L'articolo “I mezzi giri”, appuntamento imperdibile con le inaspettate e nuove magie del mondo circense proviene da Casteddu On line.

Fonte: Casteddu on Line

 © ANSA

(ANSA) - CAGLIARI, 16 NOV - E' in arrivo il freddo sulla Sardegna che, negli ultimi giorni, era tornata su temperature primaverili con massime anche oltre i 20 gradi. Già da stasera, come prevede il Dipartimento meteoclimatico dell'Arpas, il cielo sull'Isola tornerà irregolarmente nuvoloso con addensamenti più consistenti sul settore orientale. In queste zone, tra l'Ogliastra e la Gallura, si potranno avere precipitazioni isolante "anche a carattere di rovescio" già dal primo pomeriggio.
    "L'anticiclone abbandonerà il Mediterraneo lasciando spazio ai freddi venti in arrivo dalla Russia - spiega il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara, chiarendo così la ragione dell'abbassamento delle temperature - in particolare al Nord e lungo le adriatiche si potranno perdere oltre 8-10 gradi rispetto ai valori elevati dei giorni scorsi. Un'offensiva fredda che stimolerà la formazione di una bassa pressione sullo Ionio, responsabile di qualche rovescio o temporale al Sud e sulle Isole maggiori".
    Sabato la situazione è destinata a peggiorare con i termometri in ulteriore calo. "Il cielo sarà nuvoloso o molto nuvoloso con precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale - prevedono per domani dall'Arpas - e i cumulati di pioggia saranno moderati sulla Sardegna orientale". Così per l'intero weekend, salvo brevi pause soleggiate, bisognerà stare attenti alla minaccia delle precipitazioni. "La prima parte della giornata di domenica - chiariscono dal Dipartimento meteoclimatico dell'Arpas, l'ex Sar Sardegna di Sassari - sarà caratterizzata da cielo generalmente nuvoloso con precipitazioni che interesseranno principalmente il settore orientale in attenuazione nel corso della serata. Per lunedì, invece, si prevede cielo nuvoloso con precipitazioni sparse nella seconda parte della giornata. Le temperature rimarranno pressoché stazionarie in entrambi i valori".
    Insomma, archiviata l'estate di San Martino, l'autunno torna a farla da padrone pressoché in tutta l'Isola.(ANSA).
   

Fonte: Ansa

Nei giorni scorsi sono terminate le operazioni di ripopolamento di anguille, secondo il Piano regionale di gestione, nella foce del rio Pramaera a Lotzorai e nel tratto montano del rio Ulassai, gestite dal Dipartimento di Scienze della vita e dell’ambiente dell’Università di Cagliari e da Agris, con 2.000 esemplari in ogni sito.

Le ceche (nome della prima forma giovanile dell’anguilla, inserita nell’elenco di quelle a rischio di estinzione) sono state pescate a marzo nella foce del Pramaera, trasferite e quindi stabulate in un impianto di anguillicoltura a San Nicolò di Arcidano: dai 6 centimetri iniziali, in otto mesi, hanno raggiunto una lunghezza massima di 30 centimetri. Prima del rilascio, gli animali sono stati marcati con speciali microchip in modo da consentire ai ricercatori coinvolti nel Piano regionale di seguire sia l’accrescimento che gli spostamenti lungo i due fiumi che scorrono in Ogliastra.

I due siti sono profondamente differenti: nella foce del Pramaera vivono anche altri esemplari selvatici, mentre nel tratto montano del rio Ulassai non ci sono altre anguille: “Il sito di Ulassai si presta particolarmente ai nostri studi proprio per questo motivo perché la vicina diga del Flumineddu impedisce l’arrivo di esemplari selvatici – spiega Andrea Sabatini, ricercatore del Dipartimento e responsabile del monitoraggio – Possiamo quindi studiare quelli che abbiamo rilasciato in un ambiente in cui non ci sono altre anguille: è un vantaggio notevole perché diventa più semplice e più rapido seguire gli esemplari senza che si confondano con altriL’obiettivo che abbiamo raggiunto finora è stato valutare l’accrescimento di animali selvatici al termine di un periodo trascorso in un impianto di anguillicoltura e il loro tasso di mortalità una volta stabulati. Ora vogliamo valutare le conseguenze del riadattamento degli animali una volta trasferiti dall’allevamento alla natura. Inoltre, attraverso la marcatura siamo in grado di seguire il loro accrescimento in natura, le migrazioni e i tassi di mortalità”. (red)

(admaioramedia.it) 

Fonte: Admaioramedia

Mancano appena 24 all’incontro con la storia. La storia della musica, del blues, del rock, del jazz. Una storia narrata facendo danzare le dita sulle corde della chitarra, perfetto esempio di simbiosi fra l’artista e il suo strumento. Appuntamento per domani alle ore 21: mister Robben Ford salirà sul palcoscenico del teatro Verdi di Sassari, e racconterà la sua storia in musica alla platea isolana nell’unica tappa sarda del suo nuovo tour.

Robben Ford è una vera leggenda, considerato uno dei più innovativi e influenti musicisti al mondo, uno dei 100 migliori chitarristi contemporanei. Chitarrista sublime, ma anche cantante e compositore con quasi 50 anni di straordinaria carriera alle spalle che fra sperimentazioni e suggestioni lo ha portato alla realizzazione di  Purple House, l’ultima opera del maestro.

Ad aprire il concerto il sarà il bluesman sardo Francesco Piu, degna overture per uno spettacolo da ricordare. E da non perdere. L’evento è organizzato in sinergia dalla cooperativa Le Ragazze Terribili e Insula Events: c’è ancora disponibilità di biglietti – sede delle Ragazze Terribili a Sassari in via Tempio n. 65, info e prenotazioni allo 079/278275 -. Gli eventuali tagliandi rimasti saranno messi in vendita domani al botteghino del teatro Verdi a partire dalle ore 19.  Posti in platea al costo di 31 euro, posti in galleria al costo di 23 euro, compresi diritti di prevendita.

Chi è Robben Ford? Non c’è bisogno di presentazioni, a parlare è la sua musica ma è giusto ricordare le cinque candidature al Grammy, il suo incredibile talento da solista che gli ha regalato fama planetaria e le straordinarie collaborazioni con artisti del calibro di Miles DavisGeorge HarrisonSteely DanJoni MitchellDizzy GillespieGeorgie Fame, i Kiss e molti altri .

Purple House è il suo nuovo album in studio co-prodotto da Casey Wasner alla cui realizzazione hanno partecipato ospiti speciali come la cantante blues Shemekia Copeland – duetto con Robben Ford in Break In The Chain -, il cantante dei Natchez Travis McCready, la band del Mississippi Bishop Gunn in Somebody’s Fool. Fantastico poi l’assolo di chitarra regalato da Drew Smithers al brano conclusivo dell’album Willing To Wait.

L'articolo Il leggendario Robben Ford sul palco del Teatro Verdi di Sassari proviene da

Fonte: Casteddu on Line

di Ennio Neri

“Li avevano sistemate pochi mesi fa. E ora sono di nuovo guaste”. Polemica al mercato di via Quirra per il blocco delle scale mobili, quelle che consentono ai clienti del mercato rionale (tanto gli anziani) di salire al secondo piano della struttura. Sono nuovamente bloccate.

“L’assessorato si giustifica che il personale è ridotto. Ma non si possono lasciare attività commerciali in difficoltà”, accusa l’ex assessore ai lavori pubblici e segretario cittadino Psd’Az Gianni Chessa, “perché non si interviene in modo tempestivo? Con me hanno ripreso a funzionare sia le scale mobili e tutti gli ascensori degli immobili comunali . Ho messo a disposizione e finanziato i tapis roulants in via Quirra più pratici per gli anziani e togliere la scala mobile sono andato via che gli uffici li stavano mandando in appalto ma come detto manco 10 mesi e mi sembra che molte cose sono in ritardo. I lavori che ho programmato per il mercato”, conclude, “porteranno in due scale tipo tapis a nastro una in salita ed una in discesa”

L'articolo Cagliari, polemica in via Quirra: bloccate le scale mobili del mercato. “Le avevano appena aggiustate” proviene da Casteddu On line.

Fonte: Casteddu on Line

 © ANSA

Il Governo convoca la Regione Sardegna per affrontare la questione accantonamenti. Oggetto del vertice che si terrà il 20 novembre a Roma, al Ministero degli Affari regionali, è "l'avvio di un confronto per la revisione del contributo alla finanza pubblica della Regione". La convocazione del Ministero fa riferimento a una lettera inviata a luglio dal governatore Francesco Pigliaru con la quale veniva chiesto di "aprire immediatamente un confronto sugli accantonamenti, per arrivare a una intesa politica necessaria e indispensabile, considerato che la Corte Costituzionale in ogni sua sentenza precisa che la definizione della cifra deve essere il frutto di un accordo politico fra Stato e Regione, e che lo Stato non può imporre unilateralmente né in modo permanente gli accantonamenti".
    Lo scorso 25 ottobre la Regione aveva dato inizio a un braccio di ferro, annunciando il "rifiuto di pagare i 285 milioni di euro richiesti perché non dovuti in seguito alle sentenze della Corte Costituzionale".
    Il Governo, però, aveva tirato dritto prevedendo la voce Sardegna nella Finanziaria nazionale: ben 536 milioni di accantonamenti, compresi i 285 milioni che Pigliaru aveva promesso di non versare. Tanto che l'assessore al Bilancio, Raffaele Paci, aveva parlato di "truffa di Stato", lanciando un appello a tutti i parlamentari sardi per fare fronte comune.
    Ora, quattro mesi dopo la lettera del governatore, il Ministero ha convocato l'incontro per il 20 novembre prossimo.

Fonte: Ansa

 © ANSA

(ANSA) - CAGLIARI, 16 NOV - Cresce l'occupazione nelle piccole imprese della Sardegna: 6.849 posizioni lavorative in più rispetto al 2017, nelle aziende fino a 15 dipendenti. Con il +6,9%, l'Isola si colloca al terzo posto nazionale dopo Valle d'Aosta e Trentino (media nazionale del +4,6%).
    Ad analizzare l'incremento occupazionale delle imprese sarde è l'Osservatorio per le PMI di Confartigianato Imprese Sardegna, che ha rielaborato i dati Inps e Istat, tra luglio 2017 e giugno 2018, relativi alle assunzioni e cessazioni nelle realtà produttive sarde. Più approfonditamente il dossier ha rilevato nelle imprese fino a 15 dipendenti 97.570 assunzioni e 90.721 cessazioni, per un salto totale di +6.849. Tra le realtà con più di 16 addetti, le assunzioni sono state 85.505 contro le 86.041 cessazioni per un saldo finale negativo di 536 unità lavorative.
    I dati percentuali rivelano anche come la crescita generale tra le imprese sarde sia stata del 3,5%, rispetto al +3,3% della media italiana, percentuale che pone la Sardegna al decimo posto assoluto.
    Nelle aziende maggiormente dimensionate, con un -0,7%, l'isola ricopre la penultima posizione, subito dopo la Calabria con un -6,5%. "Questa analisi conferma come siano le piccole realtà a trainare la crescita dell'occupazione nell'Isola - commenta il presidente di Confartigianato Imprese Sardegna Antonio Matzutzi - questo risultato è sostenuto anche dal buon andamento dell'apprendistato, canale privilegiato per l'accesso dei giovani a un 'lavoro di cittadinanza'. Quindi, anche se i dati positivi, nessuno deve esaltarsi perché le ferite della crisi devono ancora rimarginarsi. Ciò rafforza anche la richiesta che abbiamo fatto al Consiglio regionale ovvero quella di destinare nella Legge di Bilancio regionale, in discussione in questo periodo, almeno 30 milioni di euro alle oltre 35mila imprese artigiane, per supportarle concretamente negli investimenti e nella crescita", conclude. (ANSA).
   

Fonte: Ansa





Sarda News

Offerte di Lavoro in Sardegna

Sinnai Notizie