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(ANSA) - ALGHERO, 17 NOV - La Procura di Sassari indaga sulla gestione all'aeroporto di Alghero del bando per la continuità territoriale aerea. Sei gli indagati, come riporta il quotidiano La Nuova Sardegna: Mario Peralda, ex direttore Sogeaal, la società che gestisce l'aeroporto algherese, Marco Di Giugno, direttore Enac Sardegna, Massimo Deiana, ex assessore regionale dei Trasporti, Tudor Zamfir Constantinescu, rappresentante legale di Blue Air, Raffaele Ciaravola, responsabile "marketing aviation" di Sogeaal, e Roberto Mascellaro, manager di Pwc Italia Advisor, incaricata dalla Regione di redigere il bando.
    Per Peralda, Di Giugno, Deiana e Constantinescu l'accusa è di abuso d'ufficio: avrebbero "nello svolgimento delle rispettive funzioni, in violazione dei principi di imparzialità, correttezza e buon andamento della pubblica amministrazione, procurato intenzionalmente un ingiusto vantaggio patrimoniale a Blue Air consistito nell'aggiudicarle il bando per la continuità territoriale sebbene non in possesso della documentazione richiesta dal disciplinare di gara" al momento di fare domanda.(ANSA).
   

Fonte: Ansa

Il filmato, prodotto dall’Assessorato regionale alla Sanità, Azienda tutela salute ed Istituto zooprofilattico sperimentale “Pegreffi”, è stato presentato giovedì mattina, nella Sala Anfiteatro dell’Assessorato regionale Igiene e sanità a Cagliari

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CAGLIARI - Ore 8.30. Squilla il telefono all'Asl di Sanluri. È un allevatore di Villacidro, che ha notato un malessere sospetto nei suoi animali. È l’avvio della procedura di un'emergenza sanitaria. Inizia così il filmato, prodotto dall’Assessorato regionale alla Sanità, Azienda tutela salute ed Istituto zooprofilattico sperimentale “Pegreffi”, che è stato presentato giovedì mattina, nella Sala Anfiteatro dell’Assessorato regionale Igiene e sanità a Cagliari. La presentazione del video è stata l’ultima tappa di un percorso di formazione durato tre anni, che ha visto il personale della sanità pubblica veterinaria impegnato in moltissime iniziative per la gestione delle emergenze epidemiche, secondo quanto indicato dal Piano regionale della prevenzione. Lo stesso Piano prevedeva lo svolgimento di una esercitazione su scala regionale, riguardante una malattia animale. La patologia che è stata scelta per l’esercitazione è l’Afta epizootica, malattia infettiva altamente contagiosa che colpisce ruminanti e suini, attualmente presente in Europa solo in Turchia.

Il video realizzato consiste nella ripresa di quella esercitazione, che ha coinvolto l’Asl di Sanluri, di Cagliari e di Oristano. Il settore Formazione dell’Istituto Zooprofilattico della Sardegna ha realizzato il canovaccio e la sceneggiatura del filmato, curata in particolare dalla dirigente Salvatorica Masala e dal suo collaboratore Pietro Ruiu, con il contributo di Loredana Fideli e di Fausto Matzeu dell’Ats. Tutti i singoli passaggi della procedura di emergenza riprese dalle telecamere sono state valutate da osservatori esterni, che hanno verificato la corrispondenza fra immagini girate e step indicati dal manuale operativo dell’emergenza, ma anche eventuali passaggi critici. Il risultato è quindi una trasposizione per immagini del manuale operativo per le emergenze che parte dalla segnalazione, passa per le varie fasi di comunicazione alla catena di comando, sopralluogo in azienda, campionamento, fino all’uscita dall’azienda infetta.

Durante la mattinata di formazione, la visione del filmato è stata suddivisa in tre parti: la segnalazione, il sopralluogo e l’uscita dall’azienda. I partecipanti, tutti medici veterinari, hanno avuto modo di discutere e rilevare passaggi critici da sottoporre alla Regione autonoma della Sardegna per un'eventuale modifica del Manuale operativo. Il filmato realizzato è ora a disposizione di tutti i veterinari del sistema sanitario sardo, in modo che possano utilizzarlo all’interno delle proprie strutture per formare i propri colleghi e collaboratori. La giornata è stata coordinata da Daniela Mulas, dirigente dell’Assessorato regionale dell’Igiene e sanità e dell’assistenza sociale, e da Salvatorica Masala dell’Istituto zooprofilattico della Sardegna.

Nella foto: un momento della presentazione

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Fonte: Alguer

Cuncordu di Scano Montiferro ad Albuquerque
Partecipazione al più importante meeting di entomusicologia

Su Cuncordu Sos Bator Colonnas – Foto Facebook

Ieri sera, ad Albuquerque, nel lontano New Mexico, al meeting della società di etnomusicologia, c’era anche la Sardegna, rappresentata da Su Cuncordu Sas Bator Colonnas di Scano Montiferro.

La formazione, composta da Antioco Milia, bassu, Francesco Fodde, boghe, Antonio Carboni, mesu boghe e Stefano Desogos, contra, si è esibita per l’evento più importante a livello internazionale per quanto riguarda il panorama etnomusicale.

La partecipazione dei giovani di Scano rientra in un percorso di ricerca portato avanti dall’etnomusicologo Diego Pani, che nella precedente edizione del meeting a Denver, in Colorado, aveva presentato una relazione sul suo studio sul canto a cuncordu di Scano di Montiferro.

I cantori, insieme a Diego Pani, sono stati protagonisti anche di una serie di incontri e lezioni nella Università del New Mexico, dove hanno parlato del canto a cuncordu.

Sabato, 17 novembre 2018

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Fonte: Link Oristano

L’azienda risicola IFerrari premiata come eccellenza tradizionale
Nella settima edizione dell’iniziativa “Promuovere l’Eccellenza per sostenere la Crescita” promossa da Intesa San Paolo

Carlo e Angelo Ferrari

C’è anche l’azienda agricola IFerrari, che opera tra Oristano e Cabras, tra le dodici premiate nell’ambito della settima edizione del premio “Promuovere l’Eccellenza per sostenere la Crescita”, voluto da Intesa Sanpaolo nel 2102 e destinato alle piccole aziende che, nell’ambito del panorama economico sardo, si sono contraddistinte per l’eccellenza espressa secondo le indicazioni di comitato scientifico.

L’azienda risicola di Cabras  ha ricevuto il premio per la sezione “Imprese tradizionali”, insieme a Blue Shark, Fradelloni Raffaele e figli, Medical Concept Lab, Sarda Produzione Gelati, Su Gologone. Per la sezione dedicata ai giovani i premio sono andati ad Audarya e Bleu Moon. Fuori concorso sono state premiate due start-up originate dal mondo universitario, Maga Orthodontics (da UniCA) e Sostanze Naturali di Sardegna (da UniSs). Ancora fuori concorso per la sezione “eccellenze dell’enogastronomia” il premio è andato agli chef stellati Michelin Stefano Deidda e Roberto Petza.

Le premiazioni si sono svolta ieri nell’aula magna del Rettorato dell’Università di Cagliari.

L’idea da cui ha preso origine l’istituzione del premio – spiega Intesa Sanpaolo- è stata quella di voler dare un segnale di positività e di apprezzamento alle aziende che sono state capaci di esprimere il loro potenziale e la loro eccellenza. “Siamo arrivati – dichiara Pierluigi Monceri, direttore regionale di Intesa Sanpaolo – alla settima edizione del Premio in coerenza con il nostro obiettivo di essere vicini alle imprese del territorio e di sostenerle in tutte forme possibili. Quest’anno abbiamo pensato di puntare sui giovani perché sono loro a far ben sperare per il futuro. Gli ultimi dieci anni, nell’isola, sono stati complicati sul fronte economico, ma proprio le startup, le eccellenze e i giovani, anche nei settori tradizionali, fanno ben sperare”.

Sabato, 17 novembre 2018

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Fonte: Link Oristano

Musica e poesia a Oristano con il “Breviario per notturni campestri”
Nella libreria bistrot Librid ospite Massimiliano Fois

Tappa a Oristano oggi, nella libreria-bistrot di piazza Eleonora “Librid”, per lo scrittore algherese Massimiliano Fois, che sta girando la Sardegna per presentare il suo “Breviario per notturni campestri – pensieri, luoghi e ricordi a sei corde”.

Nel giardino degli ostinati della libreria-bistrot, dalle 19, il reading poetico musicale con i testi di Massimiliano Fois e le musiche di Quirico Solinas.

L’ingresso è gratuito.

La locandina

Sabato, 17 novembre 2018

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Fonte: Link Oristano

di Ennio Neri

I campi sportivi di Is Bingias sono misteriosamente chiusi da 2 anni. L’unico modo di utilizzarli per i giovani di Pirri è scavalcare la recinzione. La denuncia è in un’interrogazione del consigliere comunale del gruppo misto Alessandro Sorgia. L’impianto polifunzionale di “Is Bingias”, di proprietà del Comune di Cagliari, è stato ristrutturato circa due anni fa. C’è un campo di calcio a 5, con pavimentazione in erba artificiale, un campo di basket e uno di pallavolo con pavimentazione in materiali sintetici vari.

L’avvio dei lavori nell’impianto sportivo aveva fatto ritenere come esaudite le istanze dei residenti della zona, reiterate a più riprese nel tempo, “ma agli auspici non sono seguiti i fatti”, commenta Sorgia, “in quanto i lavori inspiegabilmente non si sono mai conclusi, e si registra l’assenza di omologazione dei tre impianti, nessun locale spogliatoi e nessuna tribuna per il pubblico. La spendita dei relativi fondi pubblici, è stata resa vana fino ad oggi dalla mancata consegna dei lavori di riqualificazione dell’impianto da parte del Servizio Sport, in quanto la struttura risulta chiusa e non fruibile dagli utilizzatori”.

E l’unico modo per utilizzare le aree sportive è scavalcare la recinzione. “La recinzione viene di solito oltrepassata senza alcun problema”, prosegue il consigliere, “e spesso e volentieri sono diversi i giovani che giocano indisturbati senza averne l’autorizzazione, con rischi annessi e connessi in tema di sicurezza in quanto l’impianto in questione non ha mai ricevuto l’indispensabile omologazione”.

Sorgia chiede l’apertura degli impianti alla cittadinanza.

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Fonte: Casteddu on Line

Terzo appuntamento domani, domenica 18 novembre a Iglesias, con il XX Festival internazionale di Musica da Camera, la rassegna organizzata dall’associazione Anton Stadler, dietro la direzione artistica di Fabio Furìa.

Alle 19, nello storico teatro Electra, saliranno sul palco la flautista Palma di Gaetano, il clarinettista Giordano Muolo e il pianista Danilo Panico protagonisti del concerto Di danza in danza.

La serata proporrà un repertorio accattivante dedicato alla danza nei suoi ritmi più diversi e travolgenti: dalla tradizionale tarantella al valzer, fino aitanghi argentini, ai balli klezmer e alla bossa nova, in un incalzante e variegato succedersi di impasti timbrici e ritmi arditi. Danze da tutto il mondo dipingeranno un quadro multietnico dalle scintillanti sfumature, proponendo brani da Johannes Brahms a Camille Saint-Saëns, sino ad Astor Piazzolla.

Il concerto sarà riproposto il giorno dopo all’interno del “mini- festival”, la mini rassegna inserita nel Festival di musica da Camera che Anton Stadler propone per avvicinare alla musica le giovani generazioni.

Il costo dei biglietti è di 7 (platea) e 5 (logge) euro. Per gli studenti della Scuola civica di musica, della Scuola media a indirizzo musicale e del Conservatorio di Cagliari l’ingresso è di 3 euro.

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Fonte: Casteddu on Line

Continuano le ricerche dei nove migranti dispersi al largo della costa di Sant’Antioco. Un secondo corpo è stato recuperato questa mattina.

“Un cadavere in mare Sardegna e dispersi”. La notizia era stata lanciata ieri nella pagina facebook di Mauro Pili, leader Unidos. Il viaggio di un barchino verso la Sardegna di un gruppo di algerini si è trasformato in tragedia”, al largo di Sant’Antioco, “tre migranti sono stati soccorsi, il cadavere di un giovane è stato ripescato in mare e si sospetta che in acqua ci siano ancora altri dispersi. Ricerche in mare da parte di Guardia costiera e Guardia di finanza, a terra carabinieri e polizia”.

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Fonte: Casteddu on Line

 © ANSA

La Guardia costiera di Cagliari ha recuperato un secondo cadavere del naufragio del barchino di migranti avvenuto ieri al largo dell'Isola del Toro, vicino a Sant'Antioco. Il corpo è stato trovato a circa quattro miglia ovest dell'isoletta, non troppo distante dal punto in cui il barchino è stato soccorso ieri mattina dalla motovedetta della Capitaneria con tre superstiti.

Il viaggio di un gruppo di algerini per raggiungere la Sardegna si è trasformato in tragedia. Tre migranti sono stati soccorsi, il cadavere di un giovane è stato ripescato in mare, poi è stato trovato un altro corpo e si sospetta che in acqua ci siano ancora altri dispersi, otto secondo quanto dichiarato dagli stessi superstiti alla Capitaneria di porto di Sant'Antioco. Sono in corso le ricerche in mare da parte di Guardia costiera e Guardia di finanza, mentre a terra stanno lavorando carabinieri e polizia. La barca era in avaria e secondo quanto dichiarato dai tre alla Capitaneria di porto alcuni dei migranti si sono tuffati in mare, mentre i tre sono rimasti sul barchino.

Fonte: Ansa

Sant'Antioco (Cagliari), 16 novembre 2018 © ANSA

La Guardia costiera di Cagliari ha recuperato un secondo cadavere del naufragio del barchino di migranti avvenuto ieri al largo dell'Isola del Toro, vicino a Sant'Antioco. Il corpo è stato trovato a circa quattro miglia ovest dell'isoletta, non troppo distante dal punto in cui il barchino è stato soccorso ieri mattina dalla motovedetta della Capitaneria con tre superstiti.
   

Fonte: Ansa

Ieri mattina, affollata presentazione nella Biblioteca comunale per il capolavoro di Carl Orff, quarto appuntamento con la Stagione lirica 2018 dell’Ente concerti “Marialisa de Carolis”, in cartellone oggi e domani al Teatro Comunale di Sassari

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SASSARI – Un viaggio attraverso i secoli, dal Medioevo agli Anni Trenta, nel lungo cammino che ha portato il Codex Buranus a diventare Carmina Burana, capolavoro di Carl Orff e quarto appuntamento con la Stagione lirica 2018 dell’Ente concerti “Marialisa de Carolis”, in cartellone oggi (sabato) e domani, domenica 18 novembre, al Teatro Comunale di Sassari. L’appuntamento, per la prima volta inserito nella Stagione del De Carolis, manca in città dal 1992. L’imponente concerto è stato presentato ieri mattina nella sala conferenze della biblioteca comunale in Piazza Tola dallo storico Antonello Mattone, vicepresidente dell’Ente, e dalla musicologa Paola Cossu. Solo posti in piedi per una vera e propria lezione davanti a quasi cento spettatori interessati, tra cui molti ragazzi.

Il manoscritto originale dei Carmina Burana del Tredicesimo secolo è conservato dal 1806 nella Statsbibliothek di Monaco di Baviera, ha detto Mattone, rivelando che il nome Burana deriva dal monastero di Benedik Beuren nell’Alta Baviera, dove il manoscritto che fu poi musicato da Orff venne ritrovato. «Tema centrale della composizione, e in particolare del brano più famoso che apre e chiude la partitura, è la Fortuna – ha aggiunto – che gira come una ruota condizionando la vita, in una visione non religiosa ma laicista e protoumanista, non dissimile a quella di Machiavelli, pronta ad aprire una nuova stagione della cultura e dell’arte». L’aspetto musicale è stato affidato a Paola Cossu: Carmina Burana, ha spiegato, è una cantata scenica in un prologo e tre parti, composta tra il 1935 ed il 1936. La prima esecuzione in Germania avvenne alla Staatsoper di Francoforte l’8 giugno 1937, mentre quella italiana si ebbe il 10 ottobre 1942 al Teatro alla Scala di Milano. Il testo della composizione è costituito da una serie di canzoni profane tratte dalla famosa raccolta medievale omonima. I canti originali, attribuiti ai clerici vagantes, raccontano in un basso latino, spesso mescolato al tedesco ed al francese medievale, storie di natura, felicità, amore, vita e morte. In Orff, questi canti danno origine ad una serie di quadri, una sorta di “oratorio scenico” che però non da vita ad una vera e propria azione. La storia dei Carmina non fu semplice: per il contenuto goliardico dei testi, le “cantiones profanae” vennero vietate nella Germania nazista, soprattutto nei piccoli centri dove la censura era inflessibile. Ebbero tuttavia da subito molto successo di pubblico, sebbene la prima rappresentazione di Francoforte fosse stata stroncata da un autorevole critico del regime, ragione per cui non vennero più eseguite per circa tre anni.

A Sassari sarà la collaudata Orchestra dell’Ente concerti ad eseguire la delicata partitura, diretta dallo spagnolo Jordi Bernàcer, resident conductor alla San Francisco Opera, che tra i suoi impegni recenti conta “I puritani” a Piacenza, Modena e Reggio Emilia, “Rigoletto” a San Francisco, “Nabucco” ed “Aida” a Verona, “Carmen” e “Tosca” a Roma. L’organico orchestrale sarà affiancato da settantacinque elementi del Coro dell’Ente preparato da Antonio Costa e da trenta voci bianche della Corale “Canepa” istruite da Salvatore Rizzu. I tre solisti sono il soprano Aleksandra Kubas-Kruk (reduce dal trionfo nel Rigoletto sassarese appena andato in archivio), il baritono Fabio Previati (già ottimo Taddeo nell’Italiana in Algeri, che ha aperto la Stagione) ed il controtenore sardo Ettore Agati, che si era segnalato nelle audizioni indette dall’Ente concerti come uno dei più interessanti giovani del territorio. L’appuntamento con i Carmina Burana è per oggi, alle 20.30, e per domani, alle 16.30, in un Comunale vicino al tutto esaurito. L’Anteprima giovani dedicata ai ragazzi delle scuole è per oggi, alle 11.

Nella foto: prove per orchestra e coro

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Fonte: Alguer





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