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Anche gli studenti algerini coinvolti nel Progetto “Sardegna Formed”, cofinanziato dalla Fondazione di Sardegna, stanno partecipando al laboratorio itinerante sulla spiaggia del Poetto che si svolge questa mattina per gli studenti che seguono “Morfodinamica e conservazione dei litorali”, l’insegnamento impartito dal prof. Sandro Demuro nel corso di laurea di Scienze e Tecnologie per l’ambiente dell’Università di Cagliari, con attività che spiegano il rischio inondazione per cause antropiche o naturali. Del gruppo guidato dal docente fanno parte anche naturalisti, geologi e biologi marini dell’Ateneo del capoluogo sardo.

Le attività sono cominciate intorno alle nove del mattino al Margine Rosso, e le osservazioni e i rilievi andranno avanti fino alle 13.

“L’attività – spiega Sandro Demuro – si incardina in un’iniziativa dell’Ordine Nazionale dei Geologi che finalizzata alla diffusione della cultura geologica come elemento necessario alla salvaguardia del territorio e dell’ambiente e come base per avere conoscenza e consapevolezza dei georischi e di come difendersi”.

L'articolo Università, al Poetto un laboratorio didattico itinerante proviene da Casteddu On line.

Fonte: Casteddu on Line

La Società Ippica di Cagliari vende, singolarmente, 10 cavalli di proprietà della Società.

La vendita è fissata per martedì 18 dicembre alle ore 10

Le domande di partecipazione alla vendita di ogni singolo cavallo dovranno essere depositate a mano presso la Segreteria della Società Ippica di Cagliari, entro e non oltre le ore 16 del giorno giovedì 13 dicembre 2018, secondo le modalità ed indicazioni del regolamento di vendita pubblicato e visionabile nel sito della Società Ippica al link sotto indicato.

Per informazioni e per visionare i cavalli è possibile contattare la Segreteria della Società Ippica di Cagliari S.r.l In Liquidazione – Ippodromo Gen.Gutierrez  Lungo Mare Poetto. al numero di telefono 070.373863 o tramite email : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.– Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

http://ippodromocagliari.it/si/vendita-cavalli/

Fonte: Casteddu on Line

di Paolo Rapeanu

Una violenza che sarebbe avvenuta in una notte di cinque mesi fa, al termine della serata del 21 giugno scorso, nei confronti di una ragazza minorenne. A dare la notizia è L’unione Sarda oggi in edicola. L’accusa, mossa dalla madre della giovane, è nei confronti di un ristoratore cagliaritano. Non si sanno ancora i nomi, sinora è solo stato fatto l’esposto da parte della donna. Il fattaccio sarebbe scaturito al termine di una serata durante la quale la madre aveva incontrato il ristoratore per avere un lavoro, con il commerciante che si era offerto di provare ad aiutare anche la figlia. Poi, dopo essersi spostati da un’altra parte per bere qualcosa, il ristoratore avrebbe suggerito di ritornare a casa su due auto diverse. La madre con un amico dell’uomo e lui con la figlia.

Stando alla denuncia presentata, sarebbero andati al Poetto e lì il commerciante l’avrebbe toccata e baciata, sempre come riporta L’unione Sarda, provando a toccarla di nuovo anche dopo il “rifiuto” della giovane, che gli avrebbe ricordato di essere minorenne. Le indagini vanno avanti, sinora non ci sono nomi sul registro degli indagati

L'articolo Cagliari, la denuncia: “Mia figlia minorenne violentata da un ristoratore” proviene da Casteddu On line.

Fonte: Casteddu on Line

 © ANSA

(ANSA) - ROMA, 16 NOV - Il Capo del Dipartimento della Protezione civile Angelo Borrelli ha firmato l'ordinanza che disciplina i primi interventi urgenti conseguenti agli eventi meteorologici eccezionali che, a partire dallo scorso ottobre, hanno interessato i territori di varie regioni, tra cui la Sardegna.
    Il provvedimento, che fa seguito alla dichiarazione dello stato di emergenza deliberato l'8 novembre dal Consiglio dei Ministri, nomina Commissari delegati, ciascuno per il proprio ambito territoriale, i presidenti delle Regioni Calabria, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Toscana e Veneto, i direttori della Protezione civile di Sardegna, Lazio, Lombardia, e il dirigente generale del Dipartimento della protezione civile della Regione Siciliana. L'ordinanza prevede la più ampia flessibilità organizzativa potendo i commissari avvalersi delle strutture e degli uffici regionali, provinciali, comunali, delle loro società in house e delle amministrazioni centrali e periferiche dello Stato, anche in raccordo con le Anci regionali, e individuare soggetti attuatori per specifici settori di attività, che agiscono sulla base delle direttive dei Commissari.
    Ai Commissari delegati spetta la predisposizione di un piano di interventi urgenti che includa le attività di soccorso e assistenza alla popolazione, rimozione delle situazioni di pericolo, ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e infrastrutture di reti strategiche, gestione di rifiuti e macerie, misure volte a garantire la continuità amministrativa nei territori interessati. Per gli interventi sulla viabilità, anche in gestione a Enti territoriali e locali, i Commissari delegati possono avvalersi di Anas Spa come soggetto attuatore.
    (ANSA).
   

Fonte: Ansa

 © ANSA

Studenti in piazza anche a Cagliari per manifestare contro "un Governo che mette la scuola in secondo piano" e per chiedere che "si smetta di giocare con il nostro futuro". Almeno un centinaio di ragazzi in corteo, da piazza Repubblica a piazza Giovanni, ha preso parte alla mobilitazione nazionale "Giù la maschera" per dire no "ai tagli di cui la scuola è vittima, all'assenza di politiche indirizzate a un miglioramento, alla manovra 'scuole sicure' che non si occupa di garantire vera sicurezza come quella degli edifici, all'alternanza scuola-lavoro".
    "La nostra idea di cambiamento - spiega la coordinatrice di Eureka-Rete degli studenti medi Cagliari, Michela Lippi - si basa sulla cultura e sul fatto che ognuno possa accedervi senza alcun impedimento, perché il cambiamento senza cultura è solo regresso. Vogliamo - aggiunge - una scuola che sia al centro di finanziamenti e non abbandonata a se stessa".
    In prima fila anche gli studenti del Fronte della Gioventù Comunista. "Mentre le nostre scuole crollano, il governo pensa a installare telecamere e a favorire blitz della Polizia nelle scuole - afferma Federica Pili della FGC di Cagliari -. Così si scambia la sicurezza degli studenti con un problema di repressione, utile soltanto alla propaganda di governo. Oggi siamo scesi in piazza per rivendicare una scuola diversa, per mettere al centro della discussione i nostri problemi reali, sui quali Lega e Cinque Stelle tacciono e non cambiano nulla. Agli studenti servono scuole prima tutto agibili e sicure, che garantiscano il diritto fondamentale allo studio di cui ogni cittadino ha bisogno per vivere nella società, e non al servizio dei padroni".
    La mobilitazione si è conclusa a fine mattina in piazza Giovanni con gli interventi dei rappresentanti degli studenti.
   

Fonte: Ansa

Il grande numero di domande presentate, l’urgenza di dare risposte rapide alle istanze e la necessità di estendere il Microcredito a tutti i soggetti non bancabili, non solo i disoccupati. In risposta a tali esigenze, è stata varata martedì, dalla Giunta regionale, una delibera che incrementa le risorse disponibili del Fondo

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CAGLIARI - Il grande numero di domande presentate, l’urgenza di dare risposte rapide alle istanze e la necessità di estendere il Microcredito a tutti i soggetti non bancabili, non solo i disoccupati. In risposta a tali esigenze, è stata varata martedì, dalla Giunta regionale, una delibera che incrementa le risorse disponibili del Fondo Microcredito per complessivi 16milioni di euro. Il provvedimento, che mette a correre gli importi restituiti dai beneficiari nel corso della precedente Programmazione, 2007-2013, fa in modo che la Sfirs, la società in house della Regione autonoma della Sardegna che gestisce lo strumento finanziario, possa procedere ad istruttorie più rapide. «Il Microcredito è uno strumento che esiste in Sardegna da tempo», ha spiegato l’assessore regionale del Lavoro Virginia Mura, nell’incontro con il giornalisti a Villa Devoto. «Per farlo decollare, abbiamo attinto al Fondo sociale europeo, rispettando tutti i limiti e paletti che lo stesso impone. Nato come intervento in favore dei soli disoccupati, ha finanziato nell’Isola quasi 4mila persone, delle quali il 49percento donne, che restituiscono il finanziamento meglio di quanto fanno i soggetti bancabili. Essendo il Microcredito un fondo di rotazione, siamo riusciti a rifinanziare l’avviso 2018, e, procederemo alla fine di quest’anno a bandire un nuovo avviso, esteso, quest’ultimo, anche ai soggetti già occupati, dato che rispetto alle somme restituite non si applicano i limiti del Fondo sociale europeo: a titolo esemplificativo, potranno accedere al prestito partite Iva e lavoratori precari».

Sui tempi rapidi delle nuove istruttorie, Mura ha dichiarato: «In collaborazione con la Sfirs abbiamo previsto anche di fare in modo che la finanziaria regionale possa dare risposta alle domande ammesse dal bando 2018 in tempi molto rapidi: l’arco di tempo non superiore a quarantacinque giorni è il nostro obiettivo». E sull’impatto occupazionale dello strumento finanziario ha spiegato: «Il Microcredito è uno strumento molto importante per dare una risposta in termini occupazionali, non solo in riferimento ai titolari delle nuove imprese, al lavoro autonomo, che ha aiutato diversi target di persone: quelle non giovani passate attraverso il programma Flexicurity, ma anche gli under29 che hanno aderito a Garanzia giovani. Indirettamente favoriamo il lavoro dipendente, perché i neoimprenditori hanno bisogno di assumere personale. Per la stima dell’impatto occupazionale – ha concluso l'assessore - ci confortano gli studi dell’Ente nazionale per il microcredito e i rapporti di un Valutatore indipendente chiamato a stimare l’impatto del Microcredito a livello regionale e ci incoraggiano nell’intenzione di rafforzare ulteriormente la misura. È in programma da parte dell’Assessorato una giornata seminariale nella quale daremo i dati precisi dell’occupazione complessiva generata dal Microcredito in Sardegna, reperiti dal Sil».

La delibera incrementa con 4milioni di euro la dotazione dell’avviso pubblicato nel mese di gennaio e chiuso a giugno. L’incremento delle risorse allocate nel bando 2018 (finanziato con 6milioni di euro a valere sui rimborsi del Por Fse 2007– 2013) consentirà di soddisfare tutte le richieste istruite positivamente, tenuto conto del rilevante numero delle domande pervenute: più di ottocento. La delibera finanzia inoltre, con ulteriori 12milioni di euro, anche un nuovo avviso, rivolto anche coloro che, pur avendo un’occupazione, hanno un’idea d’impresa ma non sono “bancabili” e necessitano di un sostegno per l’avvio di un’iniziativa imprenditoriale.

Nella foto: un momento della conferenza stampa

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Fonte: Alguer

Sapete quanto auto elettriche circolano in provincia di Oristano?
Sono davvero poche e siamo il fanalino di coda in Sardegna

In Sardegna sono in circolazione 111 auto elettriche (+19,4% rispetto al 2016). Cagliari è prima nella graduatoria delle province sarde in base al numero di auto elettriche in circolazione, mentre Oristano è l’ultima, secondo i più recenti dati Aci.

In tutta Italia le auto elettriche in circolazione sono 7.560 (contro le 5.743 del 2016). Tra il 2016 e il 2017 nel nostro Paese c’è stata, quindi, una crescita del parco circolante di auto elettriche del 31,6%. Questi dati derivano da un’elaborazione del Centro Studi Continental su dati Aci.

L’elaborazione del Centro Studi Continental sulle auto elettriche in circolazione include anche i dati a livello provinciale. Da questi dati emerge che in Sardegna la provincia in cui ci sono più auto elettriche in circolazione è Cagliari (59), seguita da Sassari (30), Nuoro (9), Sud Sardegna (7) e Oristano (6).

La tabella con i dati per Provincia

Venerdì, 16 novembre 2018

 

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Fonte: Link Oristano

L’oristanese Enrico Cabras sul podio al campionato italiano di basket
Medaglia d’argento conquistata a Varese con la sua squadra Volo Alto di Villacidro

Enrico Cabras

Grande soddisfazione per l’atleta oristanese Enrico Cabras e per sua squadra Volo Alto, di Villacidro che al Palainsubria di Varese si è aggiudicata il secondo posto nella fase finale del campionato italiano di basket della FISDIR, Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali. Un importante risultato, che ha visto i sardi superare i quarti contro la agguerrita Briantea84  Cantù per 23-21.

Niente da fare invece nella finale contro la Polisportiva Handicap Biellese che si è laureata campione d’Italia vincendo contro la squadra di Villacidro per 36 a 21.

Al terzo posto del campionato nazionale si è classificata la squadra di Cantù.

“Si è trattato di una grande prova e di una esperienza importante per i nostri ragazzi, che, rispetto alle altre squadre, hanno dovuto affrontare anche una impegnativa trasferta”,  afferma il coach Luigi Pittau.

Soddisfatta anche Pinella Pischedda, presidente dell’Associazione Sportiva Volo Alto.

La squadra di Villacidro (campione d’Italia nel 2006) si era classificata al 3° posto quattro anni fa , dopo il successo ottenuto nel derby sardo con l’Atletico Aipd Oristano per 29-7.

Fra i prossimi appuntamenti dell’Associazione Volo Alto, l’organizzazione, per il prossimo mese di dicembre, di un incontro regionale a Villacidro di tutte le squadre sarde dei diversi sport aderenti alla FISDIR, che animeranno una giornata di festa e di sport.

La squadra della Volo Alto di Villacidro è composta da Marcello Collu, Nagaida Loru, Samuele Muscas, Giacomo Pinna, Giampaolo Onidi, Efisio Porta, Giuseppe Sulcis, Enrico Cabras e Luca Sollai.

La squadra Volo Alto di Villacidro

Venerdì, 16 novembre 2018

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Fonte: Link Oristano

Hai il gatto più bello? Partecipa alla mostra felina
Promossa dall’Enpa di Oristano

Sono tutti belli e sprigionano un fascino particolare, ma un vincitore sarà decretato domenica prossima, 18 novembre, alle 2° mostra felina promossa dall’Enpa di Oristano.

L’appuntamento per i proprietari di gatti di qualsiasi razza, che intendono far partecipare il proprio felino e per gli amanti degli animali, che desiderano partecipare come spettatori alla manifestazione è nella ex scuola elementare di Donigala.

Si comincia alle 13, con l’apertura delle iscrizioni. La gara entra nel vivo dalle 15, fino alle 17, momento in cui verrà premiato il gatto più bello.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare la sezione provinciale dell’Enpa al numero 340 7001121.

La locandina

Venerdì, 16 novembre 2018

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Fonte: Link Oristano

Su 50 posti soltanto 32 lavoratori potranno accedere alla graduatoria a seguito della decisione dell´Aspal che ha imposto contratti di tipo privatistico in luogo di quelli di diritto pubblico che faranno perdere 18 assunzioni

Wheeler: «con Lavoras perdiamo 18 assunzioni»

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PORTO TORRES - Diciotto posti di lavoro tagliati dal programma Lavoras. Su 50 posti soltanto 32 lavoratori potranno accedere alla graduatoria a seguito della decisione dell'Aspal - Agenzia sarda per per le politiche attive del lavoro- che ha imposto contratti di tipo privatistico in luogo di quelli di diritto pubblico che faranno perdere 18 assunzioni.

«Allo stato attuale – afferma il sindaco Sean Wheeler – saranno interessate 32 persone, ma devo dire con rammarico che il Comune si è trovato a rinunciare a ben 18 altre assunzioni. Il nostro obiettivo iniziale, basato sulle interlocuzioni e indicazioni ufficiali relative al tipo di contratto da applicare, era di assumere in totale cinquanta persone. Purtroppo, a causa di un errore di valutazione di Insar e Regione, di cui abbiamo avuto notizia soltanto dopo la compilazione delle schede, abbiamo dovuto rimodulare i nostri progetti e siamo stati costretti a chiedere l'assunzione tramite le cooperative, con un dispendio molto oneroso». Impegnati nella elaborazione dei progetti sia la struttura tecnica che la Giunta comunale.

Il percorso ha portato alla definizione delle diverse figure professionali e del numero di partecipanti da coinvolgere, calcolati in base alle risorse messe a disposizione dalla Regione. «Sappiamo che anche altri enti si sono trovati nelle nostre stesse condizioni – conclude il sindaco – siamo certi che la nostra rimodulazione sarà accolta, ma siamo rammaricati che a fronte di cinquanta assunzioni, daremo risposta invece solo 32 disoccupati, con una conseguente riduzione dell'entità delle lavorazioni».

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Fonte: Alguer

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ALGHERO - «Il tratto di strada extraurbana in argomento, anche in relazione alla limitata consistenza del Lotto 1, ultimo in ordine di esecuzione, non può ritenersi una nuova strada». «Alla data di entrata in vigore del Ppr la stessa risultava nella sua interezza e unitarietà pianificata e programmata (sin dagli anni '80), progettata (a partire dalla metà degli anni '80 sino al 2001), autorizzata (sin dal 2003-2005), con positiva conclusione della VIA intervenuta nel 2003 e approvazione del 2005».

E ancora. «Alla luce di quanto sopra esposto e, in particolare, con riferimento al corretto inquadramento dei presupposti di fatto e amministrativi dell'intervento in oggetto, si ritiene che lo stesso sia ammissibile rispetto alla disciplina del Ppr». Sono i documenti ufficiali della Regione sardegna agli atti dei Ministeri.

Stessa posizione sulla bretella per l'aeroporto internazionale. «Per quanto riguarda il Lotto 4, di collegamento della SS 291 alla SP 42 in direzione dell'aeroporto di Fertilia, costituisce una strada nuova rispetto al progetto oggetto della VIA del 2003, ma essendo una strada extraurbana a due corsie e ricadendo fuori dalla fascia costiera non rientra nelle esclusioni di cui all'art. 20 comma 1, lettera b) punto 1». E' quanto riportato nei documenti datati 7 maggio 2018 e all'attenzione di tutti gli enti a vario titolo coinvolti nell'iter autorizzativo della Sassari-Alghero.

Anche la Sardegna ha la sua Tav. L'Isola sembrava immune, eppure lo stop improvviso alla realizzazione dell'ultimo lotto della Sassari-Alghero riporta a quanto accade con la realizzazione della nuova Linea Torino–Lione o in altri contesti dove le opere infrastrutturali già programmate, finanziate e in parte realizzate rischiano di rimanere delle incompiute a causa delle posizioni oltremodo arretrate di certa politica. | DOCUMENTI[1]

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References

  1. ^ DOCUMENTI (drive.google.com)

Fonte: Alguer





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