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Minacce di morte al sindaco di Orgosolo Dionigi Deledda e all'assessore allo Sport Antonio Pasquale Devaddis. Ancora una volta a fare da sfondo ai messaggi intimidatori sono le pareti della chiesa di San Marco, lungo la strada che da Orgosolo porta a Montes: da più di 20 anni sui questi muri compaiono scritte minacciose. "Deledda Devaddis avete rovinato il paese", "Deledda basta dimettiti", questi gli ultimi avvertimenti accompagnati da una croce e una bara. Le scritte sono state notate questa mattina da una pattuglia del commissariato di Orgosolo, diretto dal vice Questore Giampiero Putzu, che ora indaga per risalire agli autori.
   

Fonte: Ansa

Sarà il numero 15 della edizione della Befana in Piazza, lo spettacolo di successo delle festività natalizie su cui sta puntando l´amministrazione comunale. Così si consolida l´evento dell´Epifania

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PORTO TORRES - Sarà il numero 15 della edizione della Befana in Piazza, lo spettacolo di successo delle festività natalizie su cui sta puntando l'amministrazione comunale. Così si consolida l'evento del giorno dell'Epifania insieme al musical show dedicato al mondo dei cartoons, arricchito da diverse novità. La Giunta comunale ha stanziato le risorse per il tradizionale appuntamento del sei gennaio, spettacolo di punta delle festività invernali, e per gli addobbi luminosi in Piazza della Consolata e in Piazza Umberto I.

Il Palazzo del Marchese nel mese di dicembre sarà sede di mostre d'arte, mentre i locali del Faro, in piazza Garibaldi, potranno essere concessi ad associazioni di volontariato per attività benefiche. «Con le risorse a disposizione – sottolinea l'assessora alla Cultura, Mara Rassu – abbiamo dovuto fare una scelta basata anche su quanto riscontrato negli eventi organizzati a Natale negli anni passati, per i quali il seguito di partecipanti non è stato quello atteso e, soprattutto, non dimensionato alle spese pubbliche sostenute. Avevo anticipato le motivazioni alla Commissione competente e avrò modo di illustrare i dettagli anche in una prossima riunione».

L'assessore Rassu sottolinea come il Comune abbia voluto indirizzare i fondi verso investimenti «che avranno una sicura ricaduta d'immagine sulla città e sull'Asinara, come ad esempio la promozione turistica in aeroporto, ma abbiamo fortemente voluto conservare La Befana in piazza, un appuntamento storico e di successo nato proprio a Porto Torres e rilanciato lo scorso anno con una tipologia di spettacolo dedicata ai bambini e alle famiglie che ha registrato un enorme successo. Lo show sarà un grande contenitore di divertimento grazie alla parata dei cartoons, alla musica dal vivo, ai filmati sui mega schermi, ai giochi e alle figuranti travestite da befane che distribuiranno i dolci in piazza». Si è scelto di indirizzare gli sforzi su un evento caratterizzante che verrà promosso con una campagna sulle emittenti radio locali, assieme a eventuali altri appuntamenti di rilievo proposti dalle associazioni.

Diverse attività commerciali si stanno mettendo in moto per realizzare delle iniziative durante il periodo natalizio. «Ci auguriamo che questa ritrovata sinergia, iniziata in estate con La Notte Colorata, possa portare tante novità e forme d'intrattenimento di richiamo, non solo a Natale». Le opere d'arte e l'artigianato troveranno casa a dicembre al Palazzo del Marchese. «Ci faremo carico delle aperture dello stabile per ospitare le mostre degli artisti locali valorizzando la loro opera e i manufatti a tema natalizio. Invito pertanto gli interessati a presentare domanda non appena verrà pubblicato l'avviso. I locali di Piazza Garibaldi – conclude l'assessora – saranno, invece, riservati alle associazioni che soprattutto nei periodi di festa svolgono lodevoli attività per sostenere le persone disagiate».

Fonte: Alguer

Il Gsd Key Estate Porto Torres è in partenza verso Bergamo dove sabato 17 novembre, alle ore 18 sarà ospite della Special Bergamo Sport Montello per la seconda giornata di andata della Serie A di basket in carrozzina

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PORTO TORRES - Il Gsd Key Estate Porto Torres è in partenza verso Bergamo dove domani, sabato 17 novembre, alle ore 18:00, sarà ospite della Special Bergamo Sport Montello per la seconda giornata di andata della Serie A di basket in carrozzina. Dopo il buon esordio casalingo contro Varese, la Key Estate si appresta ora, dunque, ad affrontare la prima trasferta stagionale.

Sempre guidata da coach Ennio Pizzi, la SBS Montello ha mantenuto intatta buona parte del roster della passata stagione. I volti nuovi sono quelli dell’atleta della Nazionale lettone Karlis Gabranovs, del senegalese di origine, ma con passaporto italiano, Hadji Diouf (proveniente dal Seregno, in Serie B) e dell’argentino Joel Gabas. Nella prima partita, disputata una settimana fa sul campo del Giulianova, la Special Bergamo Sport Montello è stata sconfitta con il punteggio di 45-77. Sugli scudi proprio due delle new entries, Gabas e Gabranovs, che hanno insaccato rispettivamente 19 e 14 punti, ovvero buona parte dell’intero bottino bergamasco.

«Ci apprestiamo a vivere una settimana molto intensa – dichiara il presidente del GSD, Bruno Falchi – in cui molto verrà detto sul prosieguo della nostra stagione. Bergamo ha un solo obiettivo, la salvezza, e noi andiamo lì per vincere e metterci in una posizione di comodo. Poi non avremo il tempo di riposarci perché, mercoledì, torneremo sul campo, il nostro, nell’anticipo con Giulianova».

Fonte: Alguer

I campioni del mondo di basket premiati a Oristano
Cerimonia stamane in Comune per i due atleti paralimpici che hanno vinto il campionato mondiale in Portogallo

Un mese fa hanno vinto in Portogallo i Campionati del mondo di basket paralimpico.

Questa mattina, in Comune, a Palazzo Campus Colonna, il Sindaco di Oristano Andrea Lutzu e l’Assessore allo Sport Francesco Pinna, li hanno premiati rivolgendo loro le congratulazioni e i ringraziamenti della città per la loro straordinaria impresa.

Antonello Spiga e Fulvio Silesu sono i due giovani cestisti neo campioni del mondo di pallacanestro paralimpica. Il 6 ottobre, con la nazionale, hanno conquistato il titolo iridato nell’isola di Madeira, in Portogallo. Oggi hanno ricevuto il meritato riconoscimento pubblico a Oristano, ricevendo dalle autorità cittadine, una medaglia celebrativa del titolo mondiale.

I due campioni azzurri erano accompagnati da Mauro Dessì, allenatore in seconda della nazionale e tecnico della squadra locale, l’Atletico AISPD, dal Presidente della società Francesco Redaelli e da Clara Doni dell’Associazione persone Down.

Alla cerimonia hanno partecipato anche il Presidente della Commissione comunale allo msport Davide Tatti, la Giunta comunale, e il Presidente del CONI Gabriele Schintu.

“Premiare questi due atleti eccezionali è il modo migliore per onorare anche il titolo assegnato a Oristano di Città europea dello sport – ha detto il Sindaco Andrea Lutzu salutando i due giovani atleti -. Con la loro impresa Antonello Spiga e Fulvio Silesu hanno dato lustro e onorato la città e l’intera Isola”.

Venerdì, 16 novembre 2018

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Fonte: Link Oristano

Unione ciechi a congresso: nei programmi corso braille e gruppo giovani
Assise provinciale a Oristano con l’intervento del presidente nazionale

Aldo Zaru

“L’unione Ciechi tra presente e futuro”. Potrebbe essere questo il titolo dell’assemblea provinciale dell’Unione Italiana Ciechi di Oristano, svolta nei giorni scorsi al Mistral 2.

“L’ordine del giorno prevedeva l’esame e l’approvazione dei documenti programmatici e finanziari previsionali per il 2019, ma l’intervento in diretta telefonica del presidente nazionale dell’Unione Mario Barbuto, e le parole di Raimondo Piras, presidente regionale e, per l’occasione, anche dell’assemblea, hanno offerto ulteriori spunti di discussione, puntualmente colti nel dibattito”, spiega il presidente Aldo Zaru.

“Barbuto, ricordando il prossimo appuntamento (nel 2020) con il secolo di vita dell’Unione, e ripercorrendo il lavoro dei suoi grandi dirigenti dal fondatore Aurelio Nicolodi in poi”, continua Zaru, “ha sottolineato i grandi risultati raggiunti in grado di mutare profondamente la condizione sociale e lavorativa del cieco, un tempo irrimediabilmente condannato all’emarginazione. Nel contempo però, ha aggiunto che non si possono nascondere le difficoltà del presente, dove lo stesso modello di associazionismo, quale l’abbiamo conosciuto, è entrato in crisi per le profonde quanto rapide trasformazioni sociali e nella comunicazione”.

“Barbuto”, prosegue il presidente Zaru, “ha poi rilevato l’urgenza di una profonda rivisitazione della normativa sul lavoro e le professioni dei ciechi, nonché l’importanza di promuovere la loro istruzione fino ai massimi livelli, sottolineando come sia indispensabile mettere assieme tutte le rappresentanze dei non vedenti, tra cui l’Istituto Europeo Ricerca Formazione Orientamento Professionale di Cagliari, con il quale già prima della scomparsa del presidente Raffaele Farigu, era ripreso un positivo dialogo, e che deve assolutamente rimanere al servizio della nostra categoria”.

“Dal canto suo Raimondo Piras”, continua ancora Aldo Zaru, “ha battuto su due punti: l’importanza dell’istruzione e della formazione fin dalle scuole primarie dei ragazzi non vedenti, e con essa il rispetto delle normative in particolare quella che impone agli insegnanti di sostegno la conoscenza del Braille; una forte presenza sociale e mediatica delle sezioni Uici che devono cogliere ogni occasione per stimolare tutte le persone nella nostra condizione a non arrendersi, ad essere protagoniste, a sfruttare tutte le conoscenze, competenze ed abilità per raggiungere una sempre maggiore autonomia ed essere di modello anche per gli altri. Perciò, secondo Piras, è di vitale importanza valorizzare appieno ricorrenze come la Giornata mondiale della vista, quella nazionale del Braille, la Giornata del cane guida o del bastone bianco”.

Il dibattito, caratterizzato da molti interventi ha fatto emergere in particolare l’esigenza di implementare l’offerta di corsi formativi, sul modello di quello informatico tenutosi nel 2018, che, oltre alla crescita culturale e professionale, è stato un importante momento di incontro e di socializzazione per i partecipanti. In particolare è stata auspicata l’istituzione di un corso di Braille, che purtroppo oggi pochi non vedenti conoscono. Inoltre sono state manifestate diverse disponibilità per la ricostituzione di una consulta giovanile.

Venerdì, 16 novembre 2018

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Fonte: Link Oristano

Nuovi fondi per il museo “Casa Deriu” di Tresnuraghes
Stanziamento della Regione al Comune che punta sui progetti culturali

Casa Deriu a Tresnuraghes

La Regione Sardegna ha stanziato 80 mila euro per il Museo Casa Deriu di Tresnuraghes. Il finanziamento verrà utilizzato per rendere più funzionale la struttura e per la gestione del servizio.

Il Museo Casa Deriu, guidato dal direttore Pier Tonio Pinna, è unico nel suo genere. Prende il nome da una delle famiglie più facoltose della Planargia, la famiglia Deriu, ed è uno degli esempi più preziosi di residenza signorile ottocentesca in Sardegna.

Il Museo conserva al suo interno parte degli arredi originali lasciati dagli antichi proprietari, nonchè una cospicua collezione di volumi giuridici, teologici e di diversa tipologia, editi tra la fine del 600 e i primi decenni del 1900, che consta di circa 1000 volumi, ed un fondo documentario. La parte più importante riguarda però l’emeroteca storica, una raccolta di circa 110 diverse testate giornalistiche, una delle più ricche raccolte di periodici di Provincia del XIX secolo.

Un risultato importante, per l’Amministrazione e per il Sindaco Luigi Mastinu, il quale auspica di poter concludere anche il centro di documentazione sui diritti umani Mastinu – Marras, intitolato a due cittadini di Tresnuraghes, desaparecidos in Argentina, a causa delle proprie idee politiche.

Sito al piano terra del Museo, il Centro approfondisce le tematiche connesse all’emigrazione e alla dittatura Argentina tra il 1976 e il 1983.

Il finanziamento porta una boccata d’ossigeno all’amministrazione, che punta così ad implementare l’offerta culturale del Comune.

Venerdì, 16 novembre 2018

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Fonte: Link Oristano

Sapete quante auto elettriche circolano in provincia di Oristano?
Sono davvero poche e siamo il fanalino di coda in Sardegna

In Sardegna sono in circolazione 111 auto elettriche (+19,4% rispetto al 2016). Cagliari è prima nella graduatoria delle province sarde in base al numero di auto elettriche in circolazione, mentre Oristano è l’ultima, secondo i più recenti dati Aci.

In tutta Italia le auto elettriche in circolazione sono 7.560 (contro le 5.743 del 2016). Tra il 2016 e il 2017 nel nostro Paese c’è stata, quindi, una crescita del parco circolante di auto elettriche del 31,6%. Questi dati derivano da un’elaborazione del Centro Studi Continental su dati Aci.

L’elaborazione del Centro Studi Continental sulle auto elettriche in circolazione include anche i dati a livello provinciale. Da questi dati emerge che in Sardegna la provincia in cui ci sono più auto elettriche in circolazione è Cagliari (59), seguita da Sassari (30), Nuoro (9), Sud Sardegna (7) e Oristano (6).

La tabella con i dati per Provincia

Venerdì, 16 novembre 2018

 

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Fonte: Link Oristano

Nonostante il ministro delle Infrastrutture del Movimento 5 Stelle, Danilo Toninelli, abbia già manifestato le sue perplessità sulla realizzazione del metanodotto in Sardegna, una cordata di banche ha costituito la società Sardinia Newco che, quantomeno ipoteticamente, dovrà realizzare e gestire il presunto metanodotto della Sardegna, il famoso ‘tubo’ che dovrà collegare Cagliari con Porto Torres, e le varie zone interne della Sardegna.

Le reti gas distribuiscono una risorsa energetica per produrre energia termica obsoleta e ormai in concorrenza con altre soluzioni tecniche che possono portare a una riduzione dei costi per l’energia termica, tra cui pompe di calore elettriche, o più economici nell’ambito della Sardegna (esempio, stufe a legna, a pellet, termocamini), nonché il diffuso ricorso a fonti rinnovabili (solare termico) e altre tecnologie alternative per il riscaldamento. A tale riguardo, va necessariamente puntualizzato che lo scenario di progressiva produzione di energia termica da sistemi che non prevedano combustione distribuita, in una logica di crescente diffusione delle fonti rinnovabili elettriche (in primis, eolico e solare), dovrebbe essere la vera frontiera verso un sistema energetico realmente sostenibile.

A ciò si aggiunga che nelle città dove le reti del gas sono ormai una realtà da decenni, il numero massimo degli utenti che preferisce adottare questa soluzione energetica non supera circa il 40% degli abitanti (a proposito la Regione Sarda ha mai fatto un censimento?); nelle zone interne della Sardegna la percentuale si riduce notevolmente e in particolare i gravami economici relativi alla realizzazione della rete interna di gas all’interno dell’abitazione, oltre il contatore, è spesso un ostacolo insormontabile, in termini di costi da sostenere, che sarebbero compensati da un effettivo vantaggio sulle spese per i consumi. Vi sono, inoltre, peculiarità sociali e culturali, in particolare delle zone interne della Sardegna, dove la popolazione non è propensa all’utilizzo di fonti energetiche per il riscaldamento alternative a quelle tradizionali.

Queste condizioni determinano, in definitiva, un elevato rischio di sottoutilizzo delle infrastrutture periferiche per il gas, con ingenti costi a carico dei cittadini sardi. Infine, con riferimento ai pochi processi industriali che utilizzano energia termica, è scontato che con il potenziale avvento del metano si procederà esclusivamente alla sostituzione del combustibile utilizzato nei processi esistenti (gasolio, gpl e btz) senza ottenere vantaggi rilevanti per le aziende, e sicuramente con un rapporto costi/benefici insoddisfacente per la comunità sarda nel suo complesso.

Energhia

(admaioramedia.it)

Fonte: Admaioramedia

Il suo cuoricino smette di battere: addio ad Amelia Sorrentino, il mondo del nuoto cagliaritano in lutto. Amelia, 5 anni, la figlia di Corrado Sorrentino, istruttore di nuoto della società Atlantide di Elmas, è morta oggi dopo alcuni giorni di ricovero nel reparto di Rianimazione del Brotzu. Ha avuto un problema fisico, ripetuti arresti cardiaci e due interventi chirurgici con i medici cagliaritani che negli ultimi giorni hanno tentato disperatamente di salvarle la vita. Il padre Corrado, stimatissimo in tutto il mondo del nuoto a Cagliari, aveva scritto un post su Fb: “Sono disperato”, invitando tutti a pregare per la piccola. E migliaia di cagliaritani erano col fiato sospeso per la sorte di questa dolcissima bimba, preoccupati per la sua famiglia. Niente si è potuto fare, i genitori hanno autorizzato l’espianto degli organi. Grandissimo cordiglio nel mondo del Nuoto e non solo, per una bambina che tutti quanti abbiamo amato in questi giorni di terribile angoscia.

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Fonte: Casteddu on Line

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(ANSA) - ALGHERO, 16 NOV - "Saranno tutti i cittadini di Alghero ad esprimersi sulla volontà di portare a compimento la quattro corsie tra Sassari e Alghero". È la dichiarazione di guerra che il sindaco Mario Bruno rivolge al Governo. Parole con cui il primo cittadino ribadisce l'intenzione di promuovere un referendum popolare dopo l'inatteso aut-aut arrivato da Roma.
    Nel corso della riunione della commissione per la Valutazione di impatto ambientale è emersa la volontà degli uffici ministeriali di consentire solo la realizzazione di una strada a due corsie per l'ultimo lotto, quello che va dalla cantoniera di Rudas al centro abitato di Alghero e al quale dovrebbe connettersi la nuova "bretella" per l'aeroporto.
    Per l'Anas l'ipotesi non è percorribile perché due corsie non corrisponderebbero agli standard suggeriti dai dati sui flussi di traffico. Per la Regione l'obiezione secondo cui la quattro corsia è incompatibili col Ppr è infondata. E il Comune insiste: quella strada è fondamentale per lo sviluppo del territorio, non si può tornare indietro. "Sembra un'altra Tav, questa volta tutta sarda - attacca il sindaco - Assistiamo al sostanziale declassamento del progetto da parte dei ministeri all'Ambiente e dei Beni Culturali, ma a questo punto sentiamo cosa pensano i cittadini". Bruno ha in mente un referendum consultivo, "e qualora gli altri territori del Nord Ovest Sardegna lo ritenessero opportuno, potrebbe essere esteso a tutti i cittadini della Rete Metropolitana", propone. "È chiaro e assodato che l'intervento in oggetto è perfettamente ammissibile rispetto alla disciplina del Ppr ed è compatibile con la normativa paesaggistica del contesto territoriale di riferimento, essendo stato pianificato negli anni '80 e autorizzato nel 2003 e 2005", insiste il sindaco di Alghero.
    "È quattro anni che l'Anas corregge e adegua i progetti alle caratteristiche territoriali di riferimento, meno impattanti possibile e meglio inseriti dal punto di vista paesaggistico - precisa Bruno - proprio adesso che il Cipe si accinge all'approvazione definitiva dell'opera si rischia di gravare pesantemente sulle legittime ambizioni di crescita del territorio". (ANSA).
   

Fonte: Ansa

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(ANSA) - CAGLIARI, 16 NOV - A scuola con il bus, gli amici della classe e un accompagnatore. Il progetto - che vale anche per il percorso inverso una volta che è finita la lezione - è promosso dalla Città Metropolitana di Cagliari. Il servizio è rivolto ad alunni diversamente abili o in situazione di svantaggio.
    Un'idea che nasce da una constatazione: lo studente spesso vorrebbe essere più autonomo nel "viaggio" verso l'aula, ma il servizio di trasporto pubblico non prevede un accompagnatore e le fermate non sempre sono attigue all'ingresso scolastico. E alla fine cosa succede? I ragazzi vengono accompagnati a scuola o portati via dalle famiglie.
    L'obiettivo del progetto è, invece, quello di favorire una maggiore integrazione e offrire maggiori possibilità di socializzazione, di confronto e crescita a tutti i ragazzi.
    Alleggerendo le famiglie dal peso del trasporto e regalando più indipendenza e responsabilità all'alunno.
    Il progetto, da realizzare nell'anno scolastico 2018-2019, sarà avviato con la collaborazione delle associazioni di volontariato che si renderanno disponibili e sarà destinato in via sperimentale ad un numero ristretto di studenti disabili. Le associazioni di volontariato interessate, con le quali verranno elaborate le modalità dettagliate per l'attuazione delle attività progettuali, potranno manifestare il proprio interesse entro il prossimo 22 novembre. (ANSA).
   

Fonte: Ansa





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