L’idea nasce con l’intento di unire la riabilitazione psicosociale con la volontà di lanciare un messaggio di integrazione sociale per coloro che giungono nel nostro paese come migranti e di sostegno al legame con la terra di origine per chi è partito. Gli utenti del Centro di Psichiatria di Consultazione e Psicosomatica (AOU Cagliari) sono infatti i promotori di questo progetto, con il supporto degli operatori, realizzano così un’azione di sensibilizzazione mediatica sul tema della migrazione, esercitando un ruolo realmente attivo nella gestione e nel processo di miglioramento del progetto.

Si raccontano le storie delle migrazioni di ieri e di oggi con l’intento di lanciare un messaggio di inclusione sociale per le persone che giungono nel nostro paese e di creare un ponte con la terra di origine per i sardi emigrati altrove. Affiancando le storie dei nuovi arrivati con quelle dei sardi espatriati si cerca di suscitare una riflessione sulla similitudine di difficoltà che si possono incontrare quando si migra dal proprio paese d’origine e sui blocchi culturali che spesso accompagnano chi accoglie e chi viene accolto.

Il progetto si propone di creare una rete tra differenti realtà culturali e sociali con il fine di generare soluzioni innovative, sostenendo azioni di cittadinanza attiva e volontariato nell’ambito della promozione dell’inclusione sociale delle persone con disabilità psicosociale e del sostegno alle attività socioculturali, con particolare riferimento al tema della migrazione.

Dal 1 all’ 8 febbraio 2019 presso la Cittadella dei Musei a Cagliari.

L'articolo A Cagliari la mostra fotografica “Humans of the Island” proviene da Casteddu On line.

Fonte: Casteddu on Line

Il giovane, del Sassarese, era arrivato martedì pomeriggio in Rianimazione dopo essere stato trasportato in codice rosso dal 118 al pronto soccorso del Santissima Annunziata

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SASSARI - La diagnosi di meningite infettiva da meningococco è arrivata subito. A fornirla è stata la struttura complessa di Microbiologia e Virologia, diagnosi confermata dalla struttura complessa di Igiene e controllo delle infezioni ospedaliere, che ha identificato il sierogruppo Y. È stata quindi avviata la profilassi antibiotica sugli operatori entrati a contatto con il paziente e – hanno fatto sapere dalla Rianimazione – è stata fatta denuncia alle autorità competenti per l'avvio delle azioni di profilassi sui contatti.

«In questi casi è importante fare subito la diagnosi con l’identificazione del sierogruppo e avviare la sorveglianza – afferma il professor Andrea Piana della struttura di Igiene ospedaliera dell'Aou sassarese –. Questo consente sia di confermare il sospetto clinico che si tratti di meningococco quindi effettuare la profilassi antibiotica dei contatti, sia di sapere quale sierogruppo è stato responsabile dell’infezione». Questo consente all’Igiene pubblica dell'Assl di orientare la corretta profilassi vaccinale. «L’informazione è stata inoltre trasmessa al Tavolo regionale per il controllo di questa infezione – continua il professore Paolo Castiglia, responsabile della struttura di Igiene dell'Aou –, attivato presso l’assessorato della Sanità e che si interfaccia con l’Istituto superiore di sanità e il Ministero per sorvegliare se alcuni genotipi stiano aumentando o riducendo la loro frequenza. In questo caso, si tratta del sierogruppo Y, più raro rispetto agli altri, che negli ultimi due anni è stato responsabile di altri due casi».

La struttura di Igiene ospedaliera dell'Aou sassarese è centro di riferimento per l'identificazione del sierogruppo, utile al fine dell’appropriata profilassi vaccinale, mentre l'Istituto superiore di sanità è il centro di riferimento nazionale che identifica i genotipi. «Come previsto dalla normativa, l’Aou di Sassari ha notificato al servizio di Igiene e Sanità Pubblica dell’Ats Sardegna – commenta il responsabile per l’Assl Sassari, Fiorenzo Delogu – il presunto caso di meningite. Il Servizio si è immediatamente attivato per effettuare tutte le verifiche e per avviare l’indagine epidemiologica. L’Ats ha già contattato un primo gruppo di persone, sottoponendole alla profilassi ed entrambe le Aziende sanitarie stanno monitorando l’evolversi della situazione con la dovuta attenzione».

La meningite meningococcica è una delle principali forme di meningite. A causarla è un batterio, la "Neisseria meningitidis" che colpisce in particolare i neonati, gli adolescenti e i giovani adulti e il contagio avviene per via aerea, attraverso goccioline di saliva infette. Le stagioni più a “rischio” sono quelle invernali e primaverili. «Contro la meningite – prosegue Andrea Piana – è importante l'attività di profilassi, attraverso il vaccino, in particolare negli adolescenti. Sono cinque i sierogruppi che provocano le infezioni da meningite: A, B, C, W135 e Y e contro queste sono disponibili appunto i vaccini che vengono somministrati dall’Igiene pubblica dell'Assl all’interno dei programmi di vaccinazione».

I sintomi. La malattia si manifesta con cefalea, rigidità della nuca, febbre, brividi e stato di profonda prostrazione. Possono verificarsi anche complicazioni come emorragie, miocarditi, polmoniti. La meningite di tipo infettiva, sebbene siano disponibili efficaci terapie antibiotiche, presenta un elevato tasso di mortalità.

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Fonte: Alguer

Nell´ambito degli appuntamenti del Festival Barnasants, organizzati dalla Plataforma per la llengua, questa sera, nella sala ex Avis del Liceo Classico. l´autore catalano presenterà il suo ultimo libro “Penso, per tant escric”

Alghero libri: incontro con Joan Isaac

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ALGHERO - Nell'ambito degli appuntamenti del Festival Barnasants, organizzati ad Alghero dalla Plataforma per la llengua, oggi (giovedì), alle 18.30, nella sala ex Avis del Liceo Classico. l'autore Joan Isaac presenterà il suo ultimo libro “Penso, per tant escric”. Interverranno Gustau Navarro Barba (responsabile Delegazione Governo di Catalogna) e Raffaele Sari Bozzolo. Joan Isaac, nome d'arte di Joan Vilaplana i Comìin, è compositore ed interprete in lingua catalana, poeta e musicista, una delle grandi voci della canzone catalana. Difensore della canzone d'autore, parla con straordinaria bellezza e sensibilità dei temi universali come l'amore e il disamore della vita, riflettendo e denunciando, contemporaneamente, l'incomunicabilità e la solitudine delle persone in una società sempre più disumanizzata.

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Fonte: Alguer

Al via l´organizzazione della ventesima edizione del Carnevale delle Borgate. Questa sera la prima riunione organizzativa presso il salone sociale della borgata

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ALGHERO - L'Associazione Socio Culturale Sportiva ha il piacere di informare che sono iniziati i preparativi per l'organizzazione del Carnevale delle Borgate quest'anno giunto alla ventesima edizione. Questa sera, 17 gennaio 2019 (alle ore 18.30), si terrà una prima riunione informativa presso il salone sociale della borgata di Guardia Grande.

L'Associazione, recentemente rinnovata nel suo organico, invita a partecipare al primo incontro tutti coloro che si vorranno cimentare nell'allestimento di un carro allegorico o nell'organizzare un gruppo allegorico a piedi, a cavallo, in bicicletta etc.

Il gruppo di lavoro dell'Associazione illustrerà il programma e sarà a disposizione per eventuali chiarimenti relativi alla manifestazione. «L'incontro è aperto a tutti coloro che vorranno parlare di Carnevale si richiedono come unici requisiti fantasia e tanta allegria». Per ulteriori informazioni è possibile contattare Gavino Pinna (tel. +39 3396401091).

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Fonte: Alguer

Approvata in Giunta, su proposta dell’assessore regionale del Lavoro Virginia Mura, una delibera sul riconoscimento del Circolo di emigrati sardi costituito dall’Associazione “Amistade”, con sede nel Consolato generale d’Italia a Shanghai

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CAGLIARI - Approvata in Giunta, su proposta dell’assessore regionale del Lavoro Virginia Mura, una delibera sul riconoscimento del Circolo di emigrati sardi costituito dall’Associazione “Amistade”, con sede nel Consolato generale d’Italia a Shanghai. «Si compie, così, un altro significativo passo in avanti nel processo di istituzionalizzazione delle più recenti comunità di sardi nel Mondo, avviato dall’Assessorato negli ultimi anni», commenta Mura.

Dal 2017, sono stati riconosciuti i nuovi circoli di Tokio, Sainz Pena (in Argentina), Detroit, Copenaghen, Saragoza, Ciampino e Prato. Sono due le associazioni di sardi emigrati costituite tra il 2017 e lo scorso anno, rispettivamente a Londra ed a Parigi.

«Si tratta di realtà molto dinamiche - sottolinea la titolare del Lavoro - animate da professionisti, imprenditori, ricercatori e docenti universitari, persone in grado di tenere alti i valori identitari e culturali dell’Isola e di contribuire, con le loro competenze, non solo a promuovere l’immagine della Sardegna, ma anche a far conoscere le nostre produzioni di eccellenza. L’emigrazione odierna è, dunque, in trasformazione. I suoi protagonisti non sono più solo i conterranei che si trasferiscono nella Penisola o all’Estero per necessità. Sono emigrati per scelta, in grado di conquistare nuovi spazi e nuovi mercati».

Nella foto: l'assessore regionale Virginia Mura

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Fonte: Alguer

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