Un maxi parco urbano in piazza Matteotti, con “ramificazioni” sino al futuro campus universitario di viale La Plaia. No alle auto, sì a biciclette, bus e metropolitana. Ecco, in estrema sintesi, l’idea della piazza Matteotti del futuro pensata da un gruppo di futuri architetti della facoltà cagliaritana. Carlo Corda, 24enne di Monserrato, è uno del team: “Vogliamo creare una nuova parte della città partendo dalla piazza. Verde urbano, pedonalità e monumenti: il nostro studio ci ha portato ad individuare questi tre temi forti, creando un nuovo anello nell’area attorno a piazza Matteotti, senza auto ma con i capolinea di Arst, Ctm e della metropolitana, quest’ultima dentro la stazione dei treni”. E, a proposito di stazioni, “quella dell’Arst deve diventare un centro civico a servizio dei turisti e dei cittadini”. Verde, certo, ma anche cemento: “L’isolato tra via Riva di Ponente e viale La Plaia deve ospitare residenze, uffici e centri commerciali. Attualmente tutta l’area di piazza Matteotti è senza significato, così invece può davvero diventare una nuova parte di Cagliari”. E per gli irriducibili delle auto? “Il traffico nel centro storico è spesso congestionato per via della ricerca di parcheggi. Con aree di scambio all’esterno, si può arrivare, parcheggiare l’automobile e poter poi utilizzare sistemi di trasporto sostenibile per raggiungere le zone del centro storico o il resto della città”

Fonte: Casteddu on Line












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