Abbaluchente, Posada, Tepilora, Helmar: stanno bene i 5 aquilotti arrivati in Sardegna lo scorso giugno

Stanno bene e stanno crescendo i primi 5 aquilotti arrivati in Sardegna dal mese di giugno, provenienti dalla Francia e dalla Spagna grazie al progetto Aquila A-Life. Il meraviglioso rapace estinto in Sardegna dalla fine del secolo scorso tornerà a volare sulle nostre montagne, grazie ai piccoli ospitati nel Parco Naturale Regionale @tepilorarioposadamontalbo con il supporto dell’Agenzia regionale FO.RE.S.T.A.S., in collaborazione con Ispra – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, amministrazione provinciale e RAS – Regione Autonoma della Sardegna.

La reintroduzione dell’Aquila di Bonelli (Aquila fasciata) in Sardegna è una grande opportunità per la conservazione della specie, anche attraverso il ripristino della continuità di areale nel Mediterraneo centro-occidentale.

Alle prime 4 giovani aquile i ricercatori avevano già dato un nome, all’arrivo a giugno, ispirato dai luoghi del parco che sta ospitando il progetto: sono Abbaluchente, Posada, Tepilora, ed Helmar (quest’ultimo in onore del naturalista Helmar Schenk). Il quinto aquilotto, ultimo arrivato, è stato chiamato Nurasè, nome scelto dal personale FoReSTAS di Bitti.

I 5 aquilotti si trovano adesso nella voliera di pre-ambientamento e sono quasi pronti per la liberazione: ma bisognerà attendere ancora un po’ per l’apertura della grande gabbia che li ha ospitati sin dall’arrivo in terra sarda, quando erano così giovani da non poter ancora volare.

“Nei prossimi mesi, se tutto andrà bene, – spiegano dall’agenzia regionale Forestas – avremo le prime emozionanti immagini del loro volo…noi ce la stiamo mettendo davvero tutta!”

giovani aquile crescono…

AQUILA DEL BONELLI: 5 GIOVANI ESEMPLARI PER IL RITORNO DELLA SPECIE IN SARDEGNAStanno bene e stanno crescendo i primi 5 aquilotti arrivati in Sardegna dal mese di giugno, provenienti dalla Francia e dalla Spagna grazie al progetto Aquila A-Life. Il meraviglioso rapace estinto in Sardegna dalla fine del secolo scorso tornerà a volare sulle nostre montagne, grazie ai piccoli ospitati nel Parco Naturale Regionale @tepilorarioposadamontalbo con il supporto dell’Agenzia regionale FO.RE.S.T.A.S., in collaborazione con Ispra – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, amministrazione provinciale e RAS – Regione Autonoma della Sardegna.La reintroduzione dell’Aquila di Bonelli (Aquila fasciata) in Sardegna è una grande opportunità per la conservazione della specie, anche attraverso il ripristino della continuità di areale nel Mediterraneo centro-occidentale.Alle prime 4 giovani aquile i ricercatori avevano già dato un nome, all'arrivo a giugno, ispirato dai luoghi del parco che sta ospitando il progetto: sono Abbaluchente, Posada, Tepilora, ed Helmar (quest’ultimo in onore del naturalista Helmar Schenk). Il quinto aquilotto, ultimo arrivato, è stato chiamato Nurasè, nome scelto dal personale FoReSTAS di Bitti.I 5 aquilotti si trovano adesso nella voliera di pre-ambientamento e sono quasi pronti per la liberazione: ma bisognerà attendere ancora un po’ per l’apertura della grande gabbia che li ha ospitati sin dall’arrivo interra sarda, quando erano così giovani da non poter ancora volare. Nei prossimi mesi, se tutto andrà bene, avremo le prime emozionanti immagini del loro volo…noi ce la stiamo mettendo davvero tutta!

Posted by Agenzia Regionale Forestas on Monday, July 30, 2018

 

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