sardanews

Rete metropolitana del Nord Sardegna. Un progetto per otto Comuni, 228mila abitanti e da 70milioni di euro

È il momento della condivisione con le parti economiche e sociali per il progetto di sviluppo della Rete metropolitana del Nord Sardegna da 70 milioni di euro, il più rilevante per estensione della zona interessata e per numero di abitanti all'interno della programmazione territoriale.

Il presidente della Regione Francesco Pigliaru  e l'assessore della Programmazione Raffaele Paci hanno partecipato all'incontro convocato dal sindaco Nicola Sanna con tutte le amministrazioni interessate, e con le parti economiche e sociali per illustrare la manifestazione d'interesse presentata alla Regione e ritenuta ammissibile ad agosto dell'anno scorso.

Al giudizio di coerenza da parte della Cabina di regia della programmazione unitaria a settembre, sono seguiti l'avvio della fase negoziale a ottobre e altri cinque incontri tecnici. All'incontro erano presenti le assessore dell'Industria Maria Grazia Piras e dell'Ambiente Donatella Spano. I Comuni interessati dalla rete metropolitana, oltre Sassari anche Alghero, Castelsardo, Porto Torres, Sennori, Sorso, Stintino e Valledoria. Otto Comuni per un totale di 228mila abitanti.

"Quando abbiamo portato a casa la legge sugli Enti locali abbiamo voluto con forza che la Rete Metropolitana del Nord Sardegna si chiamasse esattamente così - ha detto il presidente Pigliaru nel suo intervento -, perché è la definizione che riassume perfettamente la visione che abbiamo di questo territorio. Città medie - ha spiegato -, ognuna forte di caratteristiche proprie, di una specializzazione importante che ne disegna ruolo e potenzialità: chi ha il porto, chi l'aeroporto e il turismo, chi un'archeologia importante e chi, come Sassari, l'Università e i servizi che sono propri di un centro più grande. Metterle insieme secondo un concetto di rete, moderno e sfidante, significa fare territorio - ha sottolineato Il Presidente -, formare un totale che ha un valore molto maggiore della somma delle parti. E siccome parliamo di una parte di Sardegna che ha tante ricchezze, non è poi così difficile riempire di contenuti condivisi lo schema che abbiamo disegnato. Realizzando i progetti giusti allora possiamo davvero, per esempio, rendere realtà la rete museale del nord ovest, far camminare insieme agricoltura e tecnologie, decidere quali infrastrutture sono quelle cruciali per uno sviluppo comune. I tasselli li abbiamo messi in fila -, ha concluso Francesco Pigliaru -, ora lavoriamo per collegarli". 

Il progetto ha come obiettivo una "rete metropolitana intelligente" che, pensandosi e organizzandosi come una grande città unitaria, punta a ridisegnare il nord-ovest della Sardegna mettendo a sistema le politiche, i progetti e le iniziative, favorendo innovazione sociale e sviluppo competitivo. Cultura e ambiente, ricerca e sviluppo, qualità della vita, mobilità sostenibile, competitività delle imprese e innovazione i pilastri su cui si fonda il progetto di sviluppo, articolato in 5 ambiti di interventi specifici e 11 azioni prioritarie. 70 i milioni disponibili, di cui almeno 10 devono essere destinati ai bandi per gli investimenti delle imprese e 4 alle zone umide, che si aggiungono ai 15 già stanziati con l'Iti (Investimenti territoriali integrati) per la riqualificazione urbana e sociale. 

Il territorio è attualmente impegnato nella predisposizione delle schede intervento, ad oggi ne sono state consegnate oltre 70 e sono attualmente in fase di verifica preliminare da parte del Centro regionale di programmazione che deve individuare eventuali criticità, integrazioni o modifiche prima della condivisione nel Tavolo Tecnico interassessoriale. Prossimi step sono la verifica delle schede da parte delle direzioni generali degli Assessorati competenti, un incontro interassessoriale con i referenti del territorio, il completamento della documentazione di progetto, il tavolo di chiusura del percorso di co-progettazione, l'approvazione della Cabina di Regia e della Giunta Regionale e, infine, la sottoscrizione  dell'accordo di programma.  

Avviata dalla Giunta a metà del 2015, la programmazione territoriale della Regione  mette in campo oltre 350milioni di euro. Sono 9 i progetti già chiusi e finanziati per un totale di 130 milioni di euro con 14 Unioni e 110 Comuni coinvolti. Altri 11 progetti sono avviati o in fase di co-progettazione (16 Unioni e 139 Comuni coinvolti), 5 in fase di avvio (5 Unioni e 35 Comuni coinvolti). Complessivamente parliamo di 24 progetti con 35 Unioni, 284 Comuni e 950mila cittadini coinvolti, cioè il 90% dei 293 Comuni Sardi che hanno i requisiti per partecipare alla programmazione territoriale. Oltre il 70% degli interventi vede già realizzate le gare di progettazione esecutiva. In Alta Gallura e Parte Montis alcuni interventi sono stati già appaltati e aggiudicati i lavori. I progetti, per mantenere i finanziamenti, devono essere realizzati in 36 mesi.

Vedi su Sardegna Oggi









Sarda News

Offerte di Lavoro in Sardegna

Sinnai Notizie