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Ctm e Arst, la rabbia dei giovani sardi: “Spostarsi di notte in autobus d’estate? Un miraggio”

Ctm e Arst, la rabbia dei giovani sardi: “Spostarsi di notte in autobus d’estate? Un miraggio”

Spostarsi di notte sui mezzi pubblici è un miraggio d’estate, se non si vive tra il Poetto e Piazza Matteotti, durante le altre stagioni è praticamente impossibile muoversi nella Città Metropolitana dopo le 22. Partendo da questa considerazione un gruppo di giovani riuniti nel Comitato spontaneo Bus Notturni di Cagliari Metropolitana ha lanciato una ricerca online per capire quali soluzioni alternative proporre per migliorare l’offerta di trasporto pubblico locale. I risultati del primo questionario saranno illustrati alla stampa mercoledì 1 agosto, alle 09:30 al chiosco Corto Maltese nel Lungomare Poetto di Cagliari. In questa occasione saranno presentate le organizzazioni che supportano il comitato: Associazione Utenti Trasporto Pubblico (Utp Sardegna), UniCa 2.0, Eureka – Rete degli Studenti Medi. Il Comitato spontaneo nasce dalla precedente iniziativa sviluppata dai ragazzi del Liceo Brotzu di Quartu Sant’Elena nel 2011: il progetto di sicurezza stradale “Vivo Sicuro”. Tra le diverse iniziative intraprese, in memoria di uno studente morto d’incidente stradale l’anno precedente, ci fu anche una campagna per l’istituzione di un servizio di bus notturni con una petizione e incontri con gli amministratori locali e con l’allora Direttore del Ctm. A distanza di 7 anni, due dei ragazzi del progetto Vivo Sicuro proseguono con l’impegno di allora ma con il valore aggiunto di un nuovo Comitato con persone propositive che lavorano per portare avanti la causa.

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