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Chiude tra gli applausi la Rassegna del gesto

Domenica, si è conclusa ad Alghero la settima edizione dell’iniziativa culturale che per sette serate ha animato la borgata di Santa Maria la Palma offrendo un ricco ventaglio di manifestazioni culturali all’insegna della creatività del gesto umano

Chiude tra gli applausi la Rassegna del gesto

ALGHERO – Domenica, si è conclusa ad Alghero la settima edizione della Rassegna del gesto V, l’iniziativa culturale che per sette serate ha animato la borgata di Santa Maria la Palma offrendo un ricco ventaglio di manifestazioni culturali all’insegna della creatività del gesto umano. La Rassegna, realizzata dall’associazione teatrale AnalfabElfica, in collaborazione con l’Obra cultural dell’Alguer e con il Centro di aggregazione sociale Impegno rurale, sotto il patrocinio dell'Assessorato comunale alla Cultura ed il sostegno della Fondazione Alghero, ha confermato il successo di una formula che, sul filo conduttore del gesto, ha proposto le più svariate espressioni del sapere e del fare umano. Nel cortile di Impegno rurale, autori ed interpreti hanno distillato arte e cultura ad un pubblico da grandi occasioni.

A dare il via al programma, è stato la serata che vedeva protagonisti in scena i bimbi di tre gruppi di Formazione seguiti per AnalfabElfica da Enrico Fauro e che hanno portato in scena tre grandi commedie: il gruppo di formazione della Compagnia Cannàsas di Orgosolo con “I Menecmi” di Plauto, il gruppo di formazione per bambini dell'AnalfabElfica con “Anfitrione” di Plauto e l'Istituto comprensivo n.2 di Alghero con “Le Preziose ridicole” di Molière, per la traduzione di Carla Peltz. Martedi 17 è stata una serata all'insegna delle tradizioni e della musica: “Launeddas – la voce delle canne nel vento, una serata organizzata dall'Obra cultural de l'Alguer, con Roberto e Dante Tangianu, intervistati da Giuliano Marongiu. Una serata emozionante, dove alla presentazione del libro che dava il nome alla serata, si sono unite le esecuzioni magistrali con le launeddas dei Tangianu, emozionando il folto pubblico presente. Mercoledì 18, l'AnalfabElfica ha presentato uno scoppiettante “Gianni Schicchi”, spettacolo teatrale tratto dall'omonima opera di Puccini e Forzano, con il gruppo di formazione per adulti dell'associazione. Giovedì 19, “Il Gesto nella bacchetta del direttore d'orchestra” ha proposto un'intervista ai due direttori d'orchestra di Salisburgo Silvia Spinnato e Carlos Chamorro, che hanno raccontato una delle professioni più entusiasmanti del mondo della musica, le sue particolarità e i suoi paradossi, con ironia e grande esperienza.

“Echi e voci dal San Benedetto” è il titolo della performance video-reading di venerdì 20 che, in occasione della ricorrenza del 40esimo annoversario della Legge Basaglia, ha presentato il libro “Cronache dal manicomio” e l'accurata ricerca di Roberto Vecchiarelli, con l'Associazione Quatrmass-x, sui ritrovamenti della scrittura memorialistica all'interno del manicomio pesarese. Un percorso letterario insolito, da Torquato Tasso a Cesare Lombroso, con testi interpretati da Giorgio Donini, sempre intenso e magistrale. Domenica 22, il “Macbeth” di Shakespeare ha concluso la settima edizione e ha visto in scena gli allievi del secondo livello di formazione dell’Analfabelfica, con la presenza in scena di molti componenti della classe dei bambini e di quella degli adulti dell'Associazione. I prolungati applausi del pubblico hanno idealmente compiuto il gesto conclusivo della rassegna con l’arrivederci al 2019.

Il giudizio su questa edizione, con più di 2500 presenze lo ha dato il pubblico, che ha seguito numeroso e con passione la rassegna per sette serate consecutive; il costante livello di partecipazione è la più eloquente prova dell'esito dell’iniziativa, attraverso un’offerta culturale variegata, stimolante e coinvolgente, la valorizzazione ed il coinvolgimento dei giovani e non ultimo, il gesto verso le borgate, un ponte fra centro e periferia urbana in nome della cultura. Accogliere gli artisti e le loro performances è stato un vero privilegio ed un onore per gli organizzatori, oltre che un forte stimolo educativo per i giovani allievi dell’Analfabelfica e lo spazio del cortile del Centro di aggregazione di Santa Maria la Palma, magistralmente allestito dalla creatività del flower designer algherese Tonino Serra e dalla magia delle luci di Tony Grandi, ha consentito anche ai giovanissimi allievi dell’associazione Analfabelfica di dar prova delle loro passioni, dei loro interessi, del loro impegno e della loro serietà. L’edizione appena conclusa della Rassegna da atto che le proposte culturali restano sempre, pur fra tante difficoltà, una carta vincente ed i risultati raggiunti dai ragazzi incoraggiano e fanno ben sperare negli adulti di domani. Ma un ultimo appuntamento chiuderà idealmente la stagione 2017-2018 dell'AnalfabElfica: martedì 31 luglio, alle 21, sempre nel cortile del Centro di aggregazione Impegno rurale, andrà in scena l'Edipo Re di Sofocle in forma di reading con un numeroso coro tragico, a seguito del master di formazione sulla tragedia greca organizzato dall'AnalfabElfica. Il biglietto d'ingresso costa 10euro (ridotto 5euro).

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