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L’Ecomuseo del mare aprirà all’ex acquedotto - Cronaca

L’Ecomuseo del mare aprirà all’ex acquedotto - Cronaca
SASSARI. L’ultimo atto è in cassaforte. Con la giunta comunale che ha deliberato di concedere nei giorni scorsi l’uso del piano terra dell’ex acquedotto, la palazzina Liberty all’inizio di viale Adua. E ora la fase attuativa del progetto può partire.Si tratta dell’EMAcq – Ecomuseo del Mare e dell’Acqua di Sassari nato da un progetto di Piero Ajello presidente dell’Associazione Vela Latina Tradizionale (AVeLa) sostenuto dal Comune di Sassari e dalla Fondazione di Sardegna, che per la sua realizzazione ha stanziato un contributo di 12mila euro. Ad accoglierlo la palazzina ottocentesca recentemente restaurata senza snaturare gli impianti di archeologia industriale presenti, che il Comune di Sassari ha destinato ad accogliere il progetto e le tante attività da esso previste.L’associazione AVeLa (fondata nel 2000) e i suoi soci da decenni promuovono la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio e della cultura marittime del Golfo dell’Asinara e dell’intero Mediterraneo. In particolare l’ideazione e l’organizzazione del Trofeo Presidente della Repubblica di Vela Latina (che dal lontano 1983 rappresenta un evento simbolo per tali tematiche) ha consentito il riarmo di una cospicua flotta storica che connota oggi Stintino come capitale della vela latina. Una serie di ulteriori attività realizzate in ogni angolo del Mare Nostrum hanno consentito ad AVeLa di raccogliere nel tempo una notevole raccolta di testi, pubblicazioni, modelli, testimonianze etnografiche e cimeli dedicati al mare ed alla sua cultura.Questa raccolta, denominata “Biblioteca Blu” sarà il cuore dell’Ecomuseo didattico, che si propone di diventare un centro territoriale di attività culturali, didattiche, divulgative e di indagine relative alla storia e cultura marinara, alla pesca e a tutto il mondo del lavoro marittimo, all'ambiente marino, fluviale e lacustre, sviluppando anche i temi della Blu Economy e realizzando un’intensa attività invernale dedicata a temi del mare. La “biblioteca blu comprende volumi, monografie ed enciclopedie, pubblicazioni varie e raccolte di riviste (circa 2000) dedicate prevalentemente al patrimonio marittimo, alle città litoranee e più in generale al mare in tutti i suoi aspetti. Presente anche serie di reperti etnografici, una ricca dotazione di materiale audiovisivo (foto-video-sonoro), una sezione filatelica e numismatica ed una cospicua raccolta di modelli e mezzimodelli di scafi storico-tradizionali.

vedi su La Nuova Sardegna









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