Intervista al presidente della Virtus Cagliari Paolo Pellegrini

Presidente sarà una Virtus che ricomincia dalla serie B. Niente ripescaggio come inizialmente si ipotizzava. Il motivo?

“Semplice. E’ una virtus che ha deciso di rinforzare le basi e non fare il passo più lungo della gamba.

Il ripescaggio era nostro, considerato che  non lo avevamo mai chiesto, ma alla fine abbiamo deciso che ripartire dalla B era la soluzione ottimale per riorganizzarci dal punto di vista societario”.

Ripensando alla scorsa stagione…

“Certo rimane l’amarezza per la retrocessione sul campo, con una salvezza alla nostra portata, che abbiamo mancato per un soffio, ma ora cercheremo di ripartire più motivati di prima”.

Serie B o addirittura C, quale campionato disputerà la virtus?

“Tecnicamente disputeremo il campionato di C, anche se l’iscrizione sarebbe dovuta essere in serie B, ma ci siamo sentiti coi presidenti delle altre società e d’accordo con la Federazione  si è valutata la proposta di alcuni club di non disputare il campionato di B per via di costi un tantino elevati. Avremo comunque la possibilità, vincendo il campionato senior,  di disputare i playoff per ritornare in serie A2”.

Si “vociferava”  anche di un possibile ripescaggio in serie A1. Quanto c’è di vero?

“Si, diciamo che si è presentata questa opportunità, per via di un ipotetico ritiro della squadra di Torino, possibilità subito rientrata dopo che la società piemontese ha reperito i fondi necessari per disputare la massima serie.  In ogni caso era una ipotesi decisamente azzardata, dato che non abbiamo una organizzazione e una disponibilità economica tale che ci permetta di disputare un campionato di questo livello”.

Che virtus sarà quella che si presenterà a settembre in vista della nuova stagione?

“Sarà una virtus che ripartirà dalla conferma di Iris Ferazzoli come capo allenatore della prima squadra e Valentina Calandrelli come suo vice.

Daremo assoluta importanza al nostro vivaio, che già ha avuto modo di cominciare il suo percorso di crescita e avere minutaggi sempre più  importanti a fine stagione. Segno che le nostre allenatrici lo valorizzano e danno fiducia a chi, con il giusto impegno, si è messa a disposizione della squadra. Cercheremo poi degli innesti importanti, per fare da subito una squadra competitiva che punterà assolutamente ai playoff per risalire”.

Lei ha preso le redini della società da alcuni mesi. Che società ha trovato?

“La riorganizzazione societaria, come detto all’inizio, è la mia priorità. Solo con una società solida si può pensare di creare qualcosa di resistente che possa durare nel tempo. Ci stiamo adoperando, con il massimo sforzo, per risolvere i vari problemi che si sono presentati quando ho preso in mano la società. Non è facile, ma con la politica dei piccoli passi si sta cercando di rimettere tutto a posto, sia dal punto di vista finanziario che da quello organizzativo interno”.

Impiantistica, minibasket, settore giovanile, prima squadra. Ci sarà da lavorare molto?

“Assolutamente si. La strada è ancora lunga. Il nostro impianto ha sicuramente bisogno di un cambiamento, la dirigenza è molto impegnata in questo senso a trovare una soluzione che dia la possibilità di giocare con un campo in ordine sotto tutti i punti di vista.

Tra i nostri principali obiettivi c’è senza ombra di dubbio il rilancio del settore minibasket. Una società solida deve avere nel minibasket la sua principale risorsa, non solo dal punto di vista monetario, con gli introiti delle quote, ma anche e soprattutto avere un vivaio ricco che è la linfa vitale del passaggio successivo al settore giovanile e alla prima squadra.

Quindi?

“Stiamo cercando di consolidare il settore giovanile che ogni anno ci da soddisfazioni. Nell’anno appena trascorso abbiamo visto trionfare le nostre U13 con la vittoria nel campionato regionale, quindi ripartiamo di sicuro dalla conferma di Nello Schirru che continuerà nel suo percorso e nel suo intento di far crescere questo promettente gruppo. Anche le altre annate si sono ben comportate con le U14 e le U16 impegnate nelle finali regionali, con le U18 tra le prime 4 squadre in Sardegna e con le U20 vicecampioni regionali che hanno affrontato gli spareggi in terra laziale. Ci saranno quindi le conferme anche in ambito giovanile di Iris Ferazzoli e Valentina Calandrelli e il gradito ingresso di un nuovo coach, Jean Patrik Sorrentino che completeranno l’organico dei tecnici delle giovanili. L’assegnazione delle squadre sarà il nostro prossimo passo, per tamponare tutte le ipotesi che si sono succedute in questi giorni, e che avranno l’ufficialità dopo una definitiva decisione mia e del dirigente responsabile del settore giovanile Gianfranco Triolo.

Tanti problemi quindi, che stanno pian piano trovando una risoluzione, e tanto entusiasmo per questa nuova avventura in cui mi sono imbarcato e che mi auguro di portare avanti al meglio, assieme ai miei collaboratori”.

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