Da qualche anno è diventato il portale di riferimento a livello mondiale in materia di compravendite online di beni e servizi di ogni genere: chiunque navighi con frequenza in rete si sarà trovato almeno una volta a portare a termine un acquisto su questo portale.
Si parla di oltre 100 milioni di utenti in tutto il mondo calcolando soltanto gli iscritti ad Amazon Prime, lo strumento particolare ed esclusivo messo a disposizione dal gigante creato da Jeff Bezos, tra gli uomini più ricchi del mondo. Ad oggi Amazon è un colosso che sta completando una ascesa in Borsa tra le più imponenti mai registrate: si parla di un valore di 890,3 miliardi di dollari, cifra che va a mettere nel mirino l’obiettivo di superare i 1.000 miliardi di dollari in una gara tra giganti della rete, visto che tale obiettivo lo sta cercando di perseguire anche Apple. Una sfida per capire quale dei due colossi taglierà per primo il prestigioso traguardo dei mille miliardi di valore in Borsa.  
Fatto sta che negli ultimi mesi sono tantissimi gli utenti che decidono di acquistare azioni Amazon in Borsa che nel frattempo sono arrivate a valere 1.700 dollari; e se si conta che nel 1997 erano partite da una cifra di 1,50 dollari si comprende.
Ecco perché sono moltissimi coloro i quali decidono di rivolgersi alla Borsa per acquistare azioni del più grande rivenditore online al mondo. Una tendenza sulla quale influisce anche il fatto che oggi investire tramite la rete è un qualcosa di estremamente semplice grazie alle piattaforme di trading online: intermediari virtuali, nel concreto semplici portali tramite i quali è possibile investire su strumenti finanziari di ogni genere. Comprese le azioni quotante sulle principali borse mondiali, come nel caso di Amazon.
Un colosso che per continuare la sua ascesa sta proseguendo ad investire acquisendo sempre più aziende affini, come nel caso di Whole Foods Market che è un portale per la vendita al dettaglio di generi alimentari. Ecco allora che nella pratica Amazon si propone come una di quelle realtà nel campo della tecnologia in grado di alimentare, negli ultimi anni, i flussi di Wall Street; come Netflix ad esempio o come Apple, azienda che nel 2011 era diventata la più importante per valore in Borsa e che ora vede questo primato minacciato proprio dal gigante delle compravendite online di proprietà di Jeff Bezos.








Sarda News

Offerte di Lavoro in Sardegna

Sinnai Notizie