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ecco il Manuale di sopravvivenza

Presentata mercoledì al Test day 2018, a Sassari, la guida pratica per affrontare al meglio il test d’ammissione ai corsi di laurea a numero programmato, ideata dallo studio legale Leone-Fell in collaborazione con le scuole di preparazione Wau! e TutorUp e dal Liceo Mamiani

ecco il Manuale di sopravvivenza

SASSARI - Presentata mercoledì al Test day 2018, a Sassari, la guida pratica per affrontare al meglio il test d’ammissione ai corsi di laurea a numero programmato, ideata dallo studio legale Leone-Fell in collaborazione con le scuole di preparazione Wau! e TutorUp e dal Liceo Mamiani. Un “manuale di sopravvivenza” per affrontare al meglio i test d’ingresso in Medicina e odontoiatria. Una guida ricca di consigli pratici per prepararsi, anche fisicamente e psicologicamente, a quella che per molti studenti può essere considerata una delle prove più importanti del proprio percorso di studi. È stata presentata a Sassari, nel corso della quarta edizione del Test Day organizzata da Wau!, la startup di social e-learning specializzata nella preparazione ai test di accesso medico-sanitari, in collaborazione con lo Studio legale Leone-Fell.

I legali Francesco Leone e Simona Fell, grazie a questa iniziativa, vogliono preparare i ragazzi che martedì 4 settembre affronteranno la prova nazionale. Un vademecum su tutto ciò che potrebbe succedere fuori e dentro le aule universitarie e soprattutto come tutelarsi e far valere e rispettare i propri diritti. La guida, che può essere scaricata gratuitamente dal sito internet dello studio legale, è divisa per temi ed accompagna lo studente in tutte le fasi del test, dallo studio preliminare alla preparazione psicofisica, fino ad arrivare al fatidico giorno del test. Infatti, nel manuale si trovano tutte le informazioni relative ai test, oltre ai consigli degli esperti su come gestire il tempo a disposizione e superare gli stati d’ansia. Infine, un’ampia parte riguarda le irregolarità che in questi anni hanno caratterizzato negativamente i test d’accesso e che hanno provocato una valanga di ricorsi, molti dei quali accolti.

Circa 60mila candidati ogni anno partecipano ai test d’ingresso per accedere ai corsi di laurea in Medicina e odontoiatria, ma i posti disponibili si aggirano complessivamente attorno ai 10mila. Il che significa che, per ogni test, circa 50mila studenti rimangono fuori. Proprio per questo motivo, prepararsi al meglio è di sicuro la strategia migliore per arrivare in perfetta forma al test. L’evento formativo, a cui hanno partecipato centinaia di studenti da tutta Italia, in vista del concorso di settembre, è stato patrocinato dall’Università degli studi di Sassari e realizzato grazie a contributo della Fondazione di Sardegna. Da più di un anno, lo Studio legale con sede a Roma ed a Palermo e la scuola di preparazione sassarese collaborano per fornire consigli utili a tutti gli aspiranti medici per un concorso meritocratico. Difendersi dalle irregolarità e promuovere il merito sono l’obiettivo comune delle due realtà, sarda e sicula, ed il Test Day di ieri ha voluto raccontare anche tutte le anomalie che, anno dopo anno, si verificano durante i concorsi di medicina.

Come ha sottolineato Francesco Leone durante l’evento, «gli aspiranti medici devono essere consapevoli del fatto che un’irregolarità a Bologna si ripercuote anche su Sassari, perché la graduatoria è nazionale. Insieme a Wau! abbiamo voluto realizzare il Manuale di sopravvivenza che tutti i partecipanti al Test Day hanno ricevuto in omaggio. Uno strumento in più per approcciarsi al test a 360gradi. Le regole del gioco si devono conoscere e soprattutto si devono rispettare. Purtroppo, questo negli ultimi anni non è sempre avvenuto. Attraverso i nostri ricorsi e le nostre inchieste (lo studio ha realizzato in queste settimane un’inchiesta giornalistica a puntate su tutte le irregolarità scoperte in questi anni, ndr.) è possibile scoprire una realtà di illegalità diffuse e imbrogli più o meno gravi. Il Manuale ha l’obiettivo di offrire a tutti i candidati dei consigli pratici per svolgere un test regolare e non farsi danneggiare dalle “furbizie” altrui».

«Avere la possibilità di vivere l’esperienza del concorso un mese e mezzo prima del test - sottolinea Alessandro Lai, fondatore di Wau! - è un’opportunità unica per i nostri ragazzi. Se paragonato all’esame di maturità, lo studente può capire quali sono le difficoltà della prova e presentarsi con molta meno tensione di quella che caratterizza i diplomandi italiani. Imparare a gestire il tempo, la tensione e le strategie di risoluzione dei quiz significa avere un’arma in più rispetto ai tuoi concorrenti. Grazie alla collaborazione con lo Studio legale Leone e Fell stiamo permettendo ai ragazzi, ignari delle irregolarità che possono verificarsi durante il concorso, di essere capaci di tutelare i propri diritti».

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