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“Parcheggi d’oro a Castiadas? Ecco le nuove tariffe: vi dimostro il contrario”

“Parcheggi d’oro a Castiadas? Ecco le nuove tariffe: vi dimostro il contrario”

Qualcuno ha fatto passare attraverso i media critiche zoppe e un po stantie. Mi sia concesso,quindi, di dire la mia. Come Sindaco e come amministrazione non potevamo farci trovare impreparati. Comincio col dire che da un’analisi recente dei segmenti della domanda turistica nazionale e internazionale diretta verso la Sardegna viene fuori che il turista è specificamente interessato ai beni,e pertanto,ai monumenti naturali. Il turista è, dunque, natural-ambientalista, ecoturista ed escursionista. Mi viene in mente anche una recente inchiesta (Ente Sardo Industrie Turistiche) la quale ha constatato che il paesaggio e la natura vengono subito dopo il mare nella lista delle cose che più sono piaciute al turista che riparte dalla Sardegna dopo le vacanze. Il turista natural-ambientalista è potenzialmente attratto dai tipi geo-ambientali della Sardegna, richiede l’immagine di una Regione con ampi spazi di natura incontaminata, quasi un museo naturalistico all’aperto. È per questo che io personalmente, appoggiato anche dalla giunta comunale, ho deciso che la zona inerente al litorale va lasciata naturale, con strada non asfaltata; affinché il paesaggio stesso conservi il suo stile intonso anche nel percorso turistico litoraneo. Un paesaggio, va sempre riassunto a colpo d’occhio dando al visitatore un senso di completezza quando si trova a contatto ed incluso in un contesto dove l’uomo non è giunto ancora a cementare strade (è una scelta, la mia, rivolta alla salvaguardia dell’ambiente). A livello locale ho l’obbligo di adottare in merito una politica di salvaguardia, di gestione e di pianificazione in primis per la protezione dell’ambiente. La tutela del paesaggio e del mare stesso (nostro bene primario)è un interesse della collettività e può costituire un occasione di sviluppo socio-economico. Pertanto rispondere alle richieste di “qualità del paesaggio”diventa un diritto e una responsabilità per ognuno. Le specifiche caratteristiche di ogni luogo richiedono differenti tipi di azione che vanno dalla più rigorosa conservazione, alla salvaguardia, alla riqualificazione e alla gestione. Tanto comporta che per ciascu territorio occorre individuare le diverse capacità di carico turistico, la percezione turistica, la differente qualità delle spiagge, con controllo anche dell’afflusso dei bagnanti. In una spiaggia dove, per esempio, possono starci 500 persone non sarebbe giusto trovarsene1000; ne risentirebbe il mare stesso perché per quanto possano fare gli addetti alle pulizie del litorale,ingaggiate dal comune, molti dei rifiuti la gente incivile li getta un mare, e quindi risulta più complicato andare a recuperare ogni “pezzetto di inciviltà altrui”, senza considerare i gravi danni alla fauna marina. Quindi si al turismo, ma con controllo e strategia, affinché non vadano tutti nella stessa spiaggia ma suddivisi nei diversi litorali di Castiadas. Infatti dove non c è sovraffollamento si può controllare di più l’inciviltà! Mi viene da sorridere, anche se con un po’ di sarcasmo se penso a diversi giorni fa, dove a livello mediatico sono nate delle proteste per un costo definito”esagerato”(10 euro per l’intera giornata, e 5 euro per mezza giornata al mare) per i parcheggi, con in aggiunta l’accusa di voler riservare le spiagge più belle ai ricchi. La giunta comunale si è così riunita per discutere l”argomento e siamo giunti a conclusione trascrivendo una delibera che riporta quanto segue: parcheggio prezzo simbolico ai residenti (10 euro al mese o 20 euro per l’intera stagione), gli ospiti delle strutture ricettive e degli stabilimenti balnerari (30 euro a settimana), chi a Castiadas ci lavora (30 euro al mese). A Castiadas i portatori di Handicap e i ragazzi fino a 10 anni sono esenti dalla tassa di soggiorno fino al 30 settembre prossimo (si pagheranno 2 euro a pernotamento negli alberghi a 5 stelle: 1 euro e mezzo sempre a pernottamento negli alberghi a 4stelle, 1 euro nel parcheggi e nel settore ricettivo extralberghiero). Ho ribadito in più interviste riportate nei giornali dei giorni scorsi che è compito del comune tutelare le spiagge di Castiadas e per farlo è necessario recuperare le risorse economiche. Ogni anno le nostre spiagge sono affollate, purtroppo, dai per di più incivili che arrivano da ogni dove, i quali pretendono di arrivare in auto sino quasi alla riva, trovare la spiaggia pulita e, magari, abbandonare la spazzatura in lungo e in largo senza alcun rispetto per l’ambiente circostante e per il paese che li ospita. Tengo a precisare che abbiamo numerosi parcheggi gratuiti : Via Santa Giusta (presso hotel Villas, hotel Grandi Viaggi e hotel Sant’Elmo), via su Cannisoni (presso Alma e San Pietro Resort) e infine Vico III Cala Sinzias. Oltrettutto si può raggiungere anche la spiaggia per qualche metro a piedi, se non si vuole pagare il parcheggio laddove è a pagamento, oppure la si può raggiungere grazie al servizio impeccabile dei nostri pullman che sono attivi per tutto il giorno a costi bassissimi. Le spiagge di Castiadas sono affollatissime ogni giorno, godiamo di un buonissimo afflusso turistico, nonostante qualcuno a livello mediatico abbia cercato di infangare il nostro operato. Concludo col dire che è tutto a norma. Me ne guarderei bene di asserire il contrario e consiglierei di essere molto obbiettivi e cauti nell’asserire certe inesatezze, perché calunniare e diffamare a mezzo stampa è un reato punibile dalla legge. Abbiamo grandi contenitori per l’indifferenziato, bagni chimici,estintori, e fasce tagliafuoco come prevede la norma. A giorni ci saranno gli addetti pronti a dare indicazioni ai turisti e vigileranno in maniera costante. Mi adopererò, come ho sempre fatto, per il bene del mio paese, per tutelare nel miglior modo possibile il territorio,l’ambiente circostante e per fare un buon turismo, evitando il sovraffollamento in un determinato punto, visto che Castiadas può vantarsi innumerevoli spiagge. Infatti, com’è evidente, il sovraffollamento in una delle spiagge considerata una delle più belle al mondo significa creare un danno all’ambiente. Anche un ambiente naturale, paesaggistico deve accogliere sempre e comunque non più di quanto gli è possibile contenere ed i parcheggi a pagamento servono anche a questo,a controllare l’afflusso, oltre a destinare il ricavato al servizio di pulizia.

Tanto precisato io e tutta la giunta comunale del comune di Castadas vi auguriamo una splendida stagione estiva.

Eugenio Murgioni Sindaco di Castiadas

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