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La conservatoria gonfia le vele del progetto per Trabuccato - Cronaca

La conservatoria gonfia le vele del progetto per Trabuccato - Cronaca
PORTO TORRES. La conservatoria delle coste ha riportato in luce il progetto del centro velico di Trabuccato – bloccato due anni fa durante il cambio al timone del commissario dell’Agenzia regionale – e lo ha approvato venerdì mattina durante la conferenza di servizi nell’aula consiliare del Comune.Una riunione convocata dalla stessa Conservatoria proprio per approvare la fattibilità tecnico amministrativa della struttura che nascerà sul Parco nazionale dell’Asinara. L’elaborato progettuale vincitore era stato presentato qualche anno fa dal gruppo di lavoro coordinato dall’architetto Simone Solinas di Sassari - formato da giovani architetti internazionali distribuiti tra la Sardegna e la Spagna – e rispondeva alle richieste del bando di concorso per poter creare un centro velico attraverso interventi discreti e di grande rispetto del valore storico degli immobili.Un centro funzionale e dotato di una precisa identità architettonica e paesaggistica, insomma, che consentisse di superare l’immagine cupa e severa della prigione. Ora quella struttura moderna e fronte mare, dotata di comfort e perfettamente integrata con l’ambiente, dovrebbe finalmente diventare realtà creando uno sviluppo sostenibile per l’Asinara.La struttura diventerà un centro per l’apprendimento delle discipline veliche, con una sezione specifica dedicata alla vela latina, dove potranno pernottare sino a 120 persone alla volta. Un investimento della Regione che rappresenta una invitante opportunità per la riconversione a fini produttivi dell’Asinara, con importanti ricadute occupazionali. Con l’approvazione si avvierà inoltre anche l’iter per il progetto di finanza del centro velico, che sarà gestito dalla Conservatoria delle Coste attraverso il bando di project financing da pubblicare il prossimo autunno.«La Regione ritiene necessario dare ulteriore impulso ai progetti per la valorizzazione dell’Isola dell’Asinara – ha ricordato l’assessora regionale alla Difesa dell’ambiente, Donatella Spano - e nei mesi scorsi abbiamo deliberato di assegnare in uso gratuito all’Ente Parco il compendio dell’ex diramazione di Campu Perdu per la realizzazione dell’intervento di recupero conservativo e riqualificazione degli edifici». Questo e altri interventi, ha aggiunto l’assessora, «vanno verso l’obiettivo della piena valorizzazione degli aspetti ambientali, storici e culturali che caratterizzano un’area con straordinarie potenzialità».Il sindaco Sean Wheeler, da padrone di casa, ha ringraziato le istituzioni per l’impegno profuso in tutte le azioni rivolte alla cura e allo sviluppo dell’Asinara. «La collaborazione con la Conservatoria, che sta attivamente programmando il futuro dell’Asinara, e del Parco, è forte e sarà proficua per l’intero territorio».Per il vicepresidente del Parco, il sindaco di Stintino Antonio Diana, quello del centro velico è un altro passo importante per potenziare l’isola: «Sollecito ora – spiega – la Regione a riprendere in mano le altre infrastrutture dell’Asinara, in particolare quella che riguarda l’idrico con la nomina di un commissario ad acta».

vedi su La Nuova Sardegna









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