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Criptovalute, le ultime novità dai mercati

Continua l’andamento altalenante delle criptovalute, monete virtuali che da qualche mese hanno conquistato  le prime pagine dei giornali. Tutto è iniziato con il Bitcoin, antesignano di questi nuovi prodotti, che ha lasciato registrare una crescita ai limiti dell’incredibili arrivando, lo scorso dicembre, a lambire l’incredibile soglia dei 20mila dollari.

Una sorta di isterismo di massa si è diffuso nel mondo della finanza dando il via ad una diffusione di strumenti affini, con la speranza di poter replicare quanto fatto proprio dal Bitcoin. Interessante notare quello che sta accadendo a livello globale in riferimento a questi strumenti di pagamento virtuali: in Corea del Sud ad esempio, notizia di poche ore fa, la banca centrale sudcoreana sta prendendo in seria considerazione l’ipotesi di lanciare una criptovaluta di Stato. D’altra parte quella coreana è una realtà da sempre molto attenta al tema delle criptovalute.
Ma non si tratta di un’idea poi così nuova dato che ci sono anche altri paesi che stanno valutando ipotesi simili, su tutti Cina e Russia che dopo aver dichiarato guerra in un primo momento alle criptovalute stanno ora pensando di cambiare strategia e andare a regolamentarle.

Per andare a cose di casa nostra, in Italia l’Agenzia delle entrate sta iniziando a fornire indicazioni su come inserire nella dichiarazione dei redditi eventuali guadagni derivati da Bitcoin o altre criptomonete: in sostanza saranno tassate come le valute estere.

Perché ormai le criptovalute vengono utilizzate anche come strumento da investimento, non più soltanto come metodo per inviare pagamenti online. E nel frattempo, particolare non da poco, si sono riprodotte arrivando ad essere tantissime.
Oggi sul mercato ce ne sono per tutti i gusti e si tende sempre a scommettere su quella che potrebbe essere il nuovo Bitcoin: ultimamente le attenzione sono tutte per il Ripple, valuta digitale che è in circolazione già dal 2013 e che, ancor più del Bitcoin, si prefigge l’obiettivo di eliminare gli ostacoli e le molteplici difficoltà che sono state incontrate dalla valuta virtuale per eccellenza. In pratica si tratta di dare ulteriore linfa al sistema P2P per andare così ad abbassare, se non eliminare del tutto, i costi di intermediazione sulle transazioni finanziarie.
In sostanza l’argomento delle monete virtuali è sempre caldo; dopo averlo provato ad ignorare per mesi, adesso, spinti dal successo popolare, anche i governi centrali delle principali economie mondiali stanno iniziando a trattare il tema; e non potrebbe essere altrimenti vista la diffusione di queste monete virtuali.









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