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Primo livello per Alghero: le tappe di avvicinamento

Incontro sulla sanità nei giorni scorsi a Sassari. Una riunione propedeutica  all’assemblea dei Sindaci del 7 Febbraio prossimo nel corso della quale si è discusso della riforma sanitaria e del cronoprogramma per il raggiungimento del 1 livello per Alghero-Ozieri.  All’incontro hanno partecipato, per il Comune di Alghero l’Assessora ai Servizi Sociali e Sanità Angela Cavazzutti e il Consigliere comunale Alessandro Nasone. Presenti Gianfranco Soletta, sindaco di Thiesi e presidente della Conferenza dei Sindaci, Marco Murgia, sindaco di Ozieri, Pietro Carbini , Sindaco di Santa Maria Coghinas e Giuseppe Morghen, Sindaco di Sorso.

La riunione dell’ufficio di presidenza della conferenza dei sindaci dell’Area Socio Sanitaria Locale  con  il Direttore Generale Giuseppe Pintor ha stabilito per Alghero conferme importanti per rianimazione, terapia intensiva e subintensiva, ortopedia, oculistica. Le tappe di avvicinamento al raggiungimento del primo livello per i presidi di Alghero e Ozieri si accostano dunque con passi concreti.  Ultimati i lavori e  già pronte  le dotazioni tecniche per  rianimazione e terapia intensiva e subintensiva dell’Ospedale Civile,  resta da compiere l’ultimo step dell’assunzione del personale:  infermieri ( reperiti attraverso la ormai prossima stabilizzazione del personale e dalle graduatorie esistenti);   anestesisti e rianimatori (si attende la conclusione del concorso in svolgimento in Aou a Sassari attraverso la quale sarà possibile assumere i 6 rianimatori che serviranno per l’apertura del reparto) .

Lo stesso reparto avrà anche una diramazione a Ozieri dove sono previsti 3 posti letto di subintensiva con personale medico ed infermieristico dedicato. Il Direttore Generale ha inoltre  ha inoltre annunciato i finanziamenti per i lavori il  nuovo reparto di Ortopedia presso l’Ospedale Civile e  i lavori per la nuova sala gessi e per dotare il pronto soccorso della sala di Triage. Per quanto riguarda l’Ospedale Marino,  l’Assl congiuntamente all’Ats ha intenzione di aggregare tutti i servizi territoriali sparsi per la città nel nosocomio di viale xxv Maggio, con potenziamento del Day Surgery delle specialità Chirurgia, otorino, urologia e oculistica. Il Marino conserverà la sua naturale vocazione di stabilimento riabilitativo con potenziamento dei servizi esistenti.  Al via  un progetto che vede in rete i reparti di oculistica di Alghero, Ozieri e Aou di Sassari per abbattere le liste di attesa con il coinvolgimento anche dell’assl di Olbia che dovrebbe mettere a disposizione le sale operatorie del San Giovanni Paolo II. Una rete che  servirà anche per elevare la qualità dei servizi con la possibilità futura di poter effettuare nel nord Sardegna anche i trapianti di cornea e di altri interventi che attualmente sono effettuati solo nel cagliaritano e oltre tirreno. “Dunque un forte  potenziamento  con la creazione di un grande polo della Rete di Oculistica che vedrà coinvolti i professionisti di Alghero, Ozieri e Aou Sassari”, sottolineano Angela Cavazzutti e Alessandro Nasone.

Altro progetto il Direttore Generale  ha annunciato di voler  porre in essere nel più breve tempo possibile è l’Hospice che sarà diffuso con posti letto a Alghero, Ozieri, Sorso, Thiesi e Ittiri. Sono in oltre in fase avanzata la pratiche burocratiche per lo spostamento delle Lungodegenze di Thiesi verso Ozieri e Ittiri verso Alghero. A Ittiri e Thiesi contemporaneamente saranno aperte le case della salute , solo alla loro apertura i due reparti saranno trasferite.

Ad Ozieri verrà creato un reparto chirurgico polispecialistico dove troveranno spazio anche i ginecologici per riprendere l’attività operatoria. Oltre ai tre posti di terapia subintensiva,  Ozieri ospiterà il primo reparto a conduzione infermieristica.

A Sorso si è in attesa degli ultimi adempimenti per l’apertura della RSA che ospiterà anche il poliambulatorio che verrà trasferito da via Sennori

A Santa Maria Coghinas potrebbe vedere la luce una nuova casa della salute per dare risposta al territorio dell’Anglona.

Si è parlato anche di territorio e di Plus. Le linee guida regionali impongono uno sviluppo ulteriore dei servizi alla persona ma sicuramente dovranno essere rivisti i programmi con un integrazione maggiore fra Assl e Comuni. Solo cosi si potranno dare risposte ai bisogni di salute dei cittadini e dei territori e soprattutto dei piccoli paesi della provincia di Sassari.

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