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A Olmedo un mese all’insegna del gusto - Cronaca

A Olmedo un mese all’insegna del gusto - Cronaca
OLMEDO. Un gennaio all’insegna delle tradizioni natalizie e del buon gusto quello di Olmedo. L’assessorato alla Cultura del Comune, in collaborazione con le associazioni culturali e di volontariato, ha infatti organizzato diversi eventi che andranno avanti per tutto il mese.Oggi, in collaborazione con l’associazione dei piccoli produttori locali, l’associazione culturale folkloristica Nostra Signora di Talia e il comitato per i festeggiamenti “Nostra Signora di Talia 2018 e l’associazione culturale “Sos Traditzionales”, sarà la volta della manifestazione “Assaza su meu”. In piazza Giovanni XXIII, si svolgerà la III edizione della rassegna del vino dei piccoli produttori olmedesi. Serata ispirata alla millenaria cultura del vino nella nostra Isola in cui protagoniste della serata saranno le cantine del paese.Il programma dell’evento prevede alle 16 “La befana trucca-bimbi”. Alle 18 inizio degustazione dei vini dell’annata 2017 accompagnati dai prodotti tipici locali. Alle 20: degustazione dei gnocchetti alla campidanese. Prevista l’esibizione dell’organettista Guido Vercellino, dal karaoke , e dai canti e balli del folklore locale.Martedì 16 l’associazione culturale “Sos Traditzionales in collabortazione con la compagnia barraccellare e il nucleo di protezione civile di Olmedo, organizzano “Sant’Antoni ’e su fogu”. Attorno ad un grande falò, la comunità olmedese festeggerà Sant’Antonio Abate, custode del fuoco, protettore degli animali e guaritore dell’Herpes zoster detto anche “fuoco di Sant’Antonio”. Le origini di questa festa sebbene siano assai remote, sono documentate solo dalla metà del XIX secolo, evento in cui si mescolano la devozione cristiana agli antichi riti pagani propiziatori del buon raccolto.Nella notte tra il 16 e il 17 gennaio, l’usanza vuole che si accendano dei grandi fuochi, intorno ai quali la comunità si ritrova per onorare Sant’Antonio Abate, rafforzando al contempo i legami della comunità attraverso l’antico rito del “comparato”. L’evento avrà inizio alle ore 18 con la benedizione del fuoco ad opera del Parroco, proseguendo con i canti tradizionali a chitarra e piatti tipici locali. Inoltre, sino al 7 febbraio, dalle 16 alle 20, potrà essere visitato l’antico Presepe del pane allestito nella chiesa romanica mentre nella casa comunale, dal lunedi al sabato, dalle 8 alle 19, è visitabile il presepe in movimento di frate Rino Zunnui.

vedi su La Nuova Sardegna









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