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Roma Cagliari la rabbia non passa ancora

Si dice che il tempo aiuta a smaltire la rabbia ma in casa Cagliari (squadra, società, tifoseria), le polemiche sono ancora roventi per come si è concluso l'anticipo di sabato scorso all'Olimpico contro la Roma. Dopo che i giallorossi avevano sbagliato un rigore con Perotti  (assegnato con la VAR dopo che Dzeko inizialmente era stato ammonito per simulazione) fino al novantaquattresimo, i rossoblu erano riusciti a fermare le sortite offensive grazie ad una difesa ordinata e ben messa in campo.

Quando sembrava oramai maturo il risultato finale di zero e zero, decisamente poco pronosticabile all'inizio del match con quote elevatissime sui siti specializzati in scommesse, ancora di più se si utilizzavano bonus di benvenuto come il codice promozione planetwin365, in pieno recupero, al novantaquattresimo, la squadra allenata da Eusebio di Francesco riesce a portarsi in vantaggio con un gol del difensore argentino Fazio.

Subito però i cagliaritani protestano per un vistoso fallo di mano dell'autore della rete stessa e l'arbitro Damato decide di rivolgersi alla VAR. Momenti di concitata tensione ma alla fine il gol viene concesso con le successive polemiche roventi tra chi tra i mezzi di informazione ha considerato giusta la decisione e chi l'ha trovata nettamente errata.

Mister Diego Lopez nelle interviste post partita non ha certo lesinato qualche commento pungente. "Sono curioso di sapere a parti invertite come sarebbe finita", è stata la frase principale delle sue dichiarazioni. Un attacco non certo velato alla presunta sudditanza psicologica degli arbitri nei confronti delle "grandi" nonostante il VAR.

Se pur il risultato non sia positivo, bisogna però salvare l'ottima prestazione degli 11 in campo. Tutti ampiamente sopra la sufficienza ma indubbiamente il migliore dei suoi è stato Niccolò Barella. Fino al momento della sostituzione in mezzo al campo è stato fondamentale sia nella fase di costruzione che di interdizione. Le sue ottime prove lo stanno facendo diventare uno dei maggiori oggetti del desiderio dei top club, in Italia e sembra anche all'estero.

Per chiudere il 2017 ed il girone di andata ci sono gli ultimi 2 impegni. Venerdì 22 dicembre alle 20 e 45, l'impegno casalingo contro la Fiorentina ed infine sabato 30 trasferta in casa dell'Atalanta. Due partite non semplici ovviamente ma in cui il Cagliari potrà certamente dire la sua. Servono assolutamente punti per continuare a mantenere le distanze dalle tre posizioni che significano Serie B. Distanze che si sono ridotte dopo le vittorie di Verona, Spal, Crotone e Sassuolo oltre al pareggio del Genoa.

Al di là del Benevento che soltanto la matematica non dà già per retrocesso, per le altre due posizioni da evitare ci sono sei squadre in quattro punti. In fondo c'è il Verona a 13, più in altro proprio il Cagliari in compagnia del Sassuolo. Magari con due risultati positivi, i rossoblu potrebbero pensare chi dista verso l'alto di quattro punti (Udinese, Bologna e Chievo) ed aumentare la forbice dalle posizione da evitare categoricamente a fine campionato. Con la speranza ovviamente che penalizzazioni da VAR come quella avvenuta a Roma non si ripetano più nei prossimi match.









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