sardanews

L’Atp d la “caccia” ai passeggeri con più fermate e nuovi percorsi - Cronaca

image
PORTO TORRES. L’Azienda trasporti pubblici ha deciso di aumentare le fermate nel nuovo percorso base della stagione invernale – con deviazioni per il cimitero di Ponte Pizzinnu, il Poliambulatorio Andriolu e la zona di Li Lioni – auspicando un incremento nella bigliettazione sia dalla popolazione anziana e sia dagli studenti dell’agro.Nei primi dieci mesi del 2017 sono stati circa 25mila i passeggeri trasportati dai bus dell’Atp nel territorio comunale e per i nuovi percorsi si è deciso di venire incontro proprio agli utenti anziani che si vogliono recare al nuovo cimitero, per visitare i propri cari, oppure al presidio sanitario per le visite ambulatoriali. Il nuovo percorso. Dal primo novembre entreranno in funzione i nuovi percorsi del servizio di trasporto urbano a Porto Torres. Si passa da sei a quattro tipi di itinerario, più efficienti e capillari, e il percorso base comprenderà il passaggio a Monte Angellu e servirà la nuova zona residenziale di via Emilio Lussu. La linea sarà utile per collegare più agevolmente, come richiesto dall’utenza, la città con le poste centrali di via Ettore Sacchi e la biblioteca comunale di via Sassari, che prima non erano ricomprese nel percorso base.Fermate diurne. «Sono previste più fermate durante la mattina al nuovo cimitero e alla struttura sanitaria – conferma il presidente dell’Atp Roberto Mura – e la speranza è di riuscire ad aumentare anche il numero di passeggeri che carichiamo: le direttive della Regione, che governa il trasporto pubblico locale, dicono che per Porto Torres dobbiamo percorrere 180mila chilometri l’anno». Un aumento del numero di corse al mattino per la linea che fa tappa al cimitero, dunque, e una migliore distribuzione durante il giorno nei passaggi alla zona di Li Lioni. Ma anche un processo di miglioramento dei collegamenti all’interno e nella periferia cittadina, voluto da Comune e Atp dopo le segnalazioni dei cittadini che risiedono nei vari quartieri.Asinara. Il servizio sull’isola parco è iniziato il 20 luglio ed è terminato il 10 settembre. Il capolinea era a Cala Reale, punto di approdo del traghetto in continuità territoriale, e i collegamenti interni erano assicurati pure per le diramazioni di Cala d'Oliva, l'antico borgo dei pescatori, e a Fornelli nei pressi dell'ex supercarcere. «Questa estate il trasporto dei bus all’Asinara – aggiunge Mura – ha segnato numeri decisamente superiori rispetto allo scorso anno: abbiamo caricato circa il 60 per cento in più di passeggeri, ossia 8600 persone con una cadenza di 150 al giorno. Sicuramente ha inciso la riduzione del biglietto e il buon lavoro che svolgevano i vettori navali che trasportavano le persone sull’isola«. Questo servizio esula ovviamente dai percorsi chilometrici chiesti dalla Regione all’Atp.

vedi su La Nuova Sardegna












Sarda News

Offerte di Lavoro in Sardegna

Sinnai Notizie