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Festa del Rosario al top con i Nomadi - Cronaca

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SEDINI. Bilancio più che positivo per la festa della Madonna del Rosario di Sedini che quest’anno è stata davvero partecipata e apprezzata da tutti. Il comitato organizzatore, formato quest’anno dalla classe 1974, già dallo scorso mese di novembre si è impegnato perché questa festa tanto cara ai sedinesi, e non solo, potesse rispettare la tradizione e dare lustro al paese promuovendo durante l’anno una serie di eventi e manifestazioni collaterali, come la gara di tiro al bersaglio, la serata all’aperto dedicata ai cocktail e la spettacolare “Corsa alla stella” disputatasi l’8 luglio nella via principale del paese, che ha richiamato a Sedini una grandissima folla di appassionati e di spettatori ma anche tanti turisti, ma soprattutto un gran numero di cavalieri che hanno reso indimenticabile l’appuntamento con le loro corse folli in sella a bellissimi destrieri.Eventi che hanno consentito al comitato di raccogliere i fondi necessari per l’allestimento della festa del Rosario che ha avuto il suo momento clou con il concerto dei Nomadi. Lo storica band italiana come era prevedibile ha attirato a Sedini migliaia di spettatori arrivati da ogni parte dell’isola che per una giornata intera hanno allegramente riempito il paese dell’Anglona scavato nella roccia, conoscendone così le sue bellezze e le sue peculiarità. Anche il concertone dei Nomadi è stata una vera scommessa vinta perché è stato allestito nel cuore del paese, nella piazza antistante il Comune e nella via principale, peraltro nel pieno rispetto delle nuove e rigide norme di sicurezza. Una marea umana ha applaudito e cantato i pezzi che ormai sono entrati a pieno titolo nella storia della canzone italiana.Grande soddisfazione quindi per i coetanei del 74 che hanno visto premiati in questa maniera la loro lunga fatica e il loro impegno perché tutto andasse nel migliore dei modi. La festa, che si sviluppa in tre giornate, è riuscita ad accontentare anche gli estimatori del canto sardo, gli amanti del ballo liscio e ovviamente i giovani con il concerto della band “School of Rock”. (m.t.)

vedi su La Nuova Sardegna